Giancarlo Budace

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L'ASC SI CONGRATULA CON I NOSTRI SOCI 
E GLI ALTRI CANDIDATI AI
 

NASTRI D'ARGENTO 2020
 
 
PREMIO ASSEGNATO (dal 1946) DAL SINDACATO NAZIONALE GIORNALISTI CINEMATOGRAFICI  ITALIANI (SNGCI)
 
per le seguenti categorie:
 
 
candidatinastridargento2020
 
E congratulazioni a tutti i candidati delle  altre categorie !!!
 
Viva il cinema italiano !!!
 
Il Presidente e il Direttivo A.S.C.
Carlo Poggioli
 

Care Socie e cari Soci,

vi inviamo tre importantissimi aggiornamenti:

 

Di seguito la procedura per richiedere il fondo di sostegno economico di 800 euro messo a disposizione da Netflix e Italian Film Commissions  per i lavoratori troupes. Le domande potranno essere inviate dal 28 maggio, ma preparatevi in tempo  perchè il fondo sarà utilizzato fino ad esaurimento, sulla base della data di presentazione, quindi siate pronti !

 

Allegato n. 1

Documento semplificato che spiega  gli articoli del decreto  legge del 19 maggio 2020 n. 34,  che prendono in esame la situazione degli ammortizzatori sociali previsti in questa emergenza Covid per i lavoratori troupes.

1 - SEMPLIFICAZIONE Decreto 20 Maggio 2020.pdf

 

Allegato  n. 2

Il report dell'incontro dei nostri rappresentanti (delegazioni troupes e sindacati) con il direttore generale del Mibact, Dott. Borrelli, avvenuto ieri lunedì 25 maggio, sulla ripresa del settore audiovisivo in generale ed i nuovi finanziamenti messi a disposizione.

2- INCONTRO RAPPRESENTANZA LAVORATORI TROUPE CON MIBACT DEL 25 MAGGIO.pdf

 

Prenotatevi (entro le 18.00 del 27 maggio )

per la videoconferenza via  zoom di giovedì prossimo 28 maggio delle ore 17,00,

inviando una e-mail di richiesta di partecipazione alla nostra segreteria (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.),

nella quale potremo discutere di queste ed altre importanti novità 

per la ripresa del nostro settore.

 
Grazie a tutti 
 
Il Presidente    ed il Direttivo
Carlo Poggioli
rlfc news
netflix IFC
 
 

ONLINE LA CALL DEL FONDO

“ITALIAN FILM COMMISSIONS & NETFLIX PER LE TROUPE”

 

25 Maggio 2020
 
La Call del Fondo “Italian Film Commissions & Netflix per le Troupe” istituito da Netflix e IFC - Italian Film Commissions per il supporto alle maestranze e alle troupe coinvolte dalla crisi legata alla pandemia Coronavirus è ora disponibile on-line sul sito www.italianfilmcommissions.itIl fondo di sostegno è rivolto ai lavoratori e alle lavoratrici assunti nelle troupe di produzioni audiovisive interrotte a causa dell’emergenza Covid-19 secondo i criteri stilati nel regolamento disponibile sul sito - www.italianfilmcommissions.it -.

Le domande di contributo potranno essere inviate a partire dal 28 maggio tramite la piattaforma https://fondoifcnetflix.it/.
 
Il termine ultimo per l’invio delle domande è l’11 giugno.Il contributo individuale previsto è di 800 euro e sarà erogato fino ad esaurimento del Fondo, sulla base della data di presentazione delle domande.Il fondo “Italian Film Commissions & Netflix per le Troupe”da un milione di euro si inserisce nell’ampia azione globale di Netflix a sostegno del settore audiovisivo colpito duramente dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19.
 
La collaborazione con Italian Film Commissions vuole essere un segno concreto di vicinanza al territorio e, grazie al coinvolgimento delle Film Commission regionali permette di raggiungere capillarmente gli operatori del settore audiovisivo su tutto il territorio italiano, che esprime professionisti di grande talento, professionalità e creatività.

 

IFC Italian Film Commissions
06-72286 344 - 320
 
Informazioni Call
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Cell 389 622 4722
 

 

 

 

loghi asc binario95

 

 

RESOCONTO FINALE DELLA RACCOLTA DI BENEFICENZA “DONA UN’OPERA”

A FAVORE DELL’ASSOCIAZIONE ONLUS “BINARIO 95“ PER L’EMERGENZA COVID-19

DI SEGUITO IL DETTAGLIO DELLE DONAZIONI RICEVUTE E DELLE SPESE EFFETTUATE

 

 

  • LA COPIA DEL BONIFICO A FAVORE DI “BINARIO 95”.

 

  • L’ELENCO DELLE INIZIALI PER COGNOME E NOME DEI DONATORI DELLE OPERE, DELLE OFFERTE LIBERE, E DELLE OFFERTE LIBERE DEI SOCI (IN AGGIUNTA AL 10% DETRATTO DALLA QUOTA ASSOCIATIVA)

 

ENTRATE:

1-  TOTALE DONAZIONI ACQUISTO OPERE SUL CATALOGO ON LINE:  €  21,317,00           
2-  TOTALE DONAZIONI LIBERE  €  539,69
3-  TOTALE DONAZIONI DEL 10%  DETRATTO DALLE QUOTE ASSOCIATIVE  €  1.512,00 
4-  TOTALE DONAZIONI LIBERE DEI SOCI  €  850,00 
5-  TOTALE DONAZIONI DEL 10% DETRATTO DAGLI ABBONAMENTI RIVISTA “S&C”  €  220,00
TOTALE DONAZIONI   €  24.438,69                    

 

 

 

USCITE : 

1-  TOTALE SPESE PER STAMPE DA FILE SU VARI SUPPORTI HIGH DEFINITION
 € 1.302,96
2-  TOTALE SPESE DI SPEDIZIONI (NAZIONALI E INTERNAZIONALI)  €  770,00
3-  TOTALE SPESE CARTOLERIA E MATERIALI PER IMBALLAGGIO  €  334,76
4-  TOTALE RIMBORSI SPESE AI VOLONTARI ASC  €  1.800.00
5-  COMMISSIONI BANCARIE DAI BONIFICI E DAI VERSAMENTI PayPal  €  200,00
TOTALE USCITE   €  4.407,72               

 

 

TOTALE DONAZIONI   € 24.438,69 – 
TOTALE USCITE   €  4.407,72  = 
TOTALE AL NETTO DEL BONIFICO A FAVORE DI BINARIO 95   € 20.030,97    

 

 

COPIA BONIFICO DA UNICREDIT A BINARIO 95

 

 bonificosito

 

ELENCO DEGLI ACQUIRENTI ( CON LE SOLE INIZIALI PER COGNOME E NOME )

CHE HANNO CONTRIBUITO ALLA DONAZIONE ACQUISTANDO UN’OPERA DAL  CATALOGO ON LINE:

 

An. An.

Da. Pi.

Le. Lu.

 Ar. Gi.

De. Al.

Li. An.

Ar. Va.

De. Na. St.

Li. Gi.

Ba. Ma.

De. Pa. Do.

Ne. St.

Ba. St.

Em. Mi.

Or. Da.

Bi. Co.

Fa. Er.

Pa. Fe.

Ca. Gi.

Fr. An.

Pa. Ma.

Ce. Al.

Ga. Vi.

Po. Ca.

Co.  An.

Ge.  Gi.

Re. El.

Co. Ba.

Go. Pr.

Ri. Is.

Co. Ev.

Gr. An. At.

Ro. Ri.

Co. No.

Gr. Gi.

Ro. Sa.

Co. Ti.

Gu. Si.

To. Ja.

Cu.  Al.

Iu. Pa.

Tr. Di.

   

Ve. Va.

 

ELENCO DEI DONATORI ( CON LE SOLE INIZIALI PER COGNOME E NOME )

CHE HANNO CONTRIBUITO CON UNA DONAZIONE LIBERA:

 

Ba. Al.

 He. Be.

 Ju. Li.

 Ra. Si.

 Za. Cl.

 

ELENCO DEI SOCI ASC ( CON LE SOLE INIZIALI PER COGNOME E NOME )

CHE HANNO CONTRIBUITO CON UNA DONAZIONE LIBERA, OLTRE ALLA DETRAZIONE  DEL 10% SULLA QUOTA ASSOCIATIVA 2020:

 

Ar. Co.

Ma. Gi.

Ay. Si.

Oz. Li.

Ba. Pa.

Pi. Fr.

Bo. Li.

Pr. Gi.

Ce. An.

Qu. Al.

Cr. Gi.

Rh. Sa.La.

Id. Ma.

Vi. An.

Lu. La.

Ze. To.

 

Grazie a tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa iniziativa !

Care Socie e cari Soci,
stiamo monitorando con le altre associazioni Fidac e con i sindacati, la ripresa delle attività di alcune produzioni.
Vogliamo tutti ricominciare a lavorare, ma ricordiamoci che siamo ancora in una fase di grande rischio di contagio.
In attesa della firma, ormai vicina, del Protocollo sicurezza anti-contagio condiviso fra le nostre associazioni, i sindacati e la parte datoriale , invitiamo tutti i colleghi che si apprestano a riprendere progetti interrotti, o stanno per iniziare nuovi progetti, a non presentarsi sui set e a segnalare immediatamente la richiesta da parte delle produzioni per l'avvio riprese, alle nostre OO.SS., che si renderanno pronte ad attuare le azioni necessarie a garantire loro la tutela necessaria per lavorare in completa sicurezza.
Dobbiamo questa volta essere uniti più che mai, e non aver paura di denunciare irregolarità dovute alla fretta di voler ricominciare a tutti i costi, che possono mettere a rischio tutti i lavoratori del settore.
Di seguito il comunicato ufficiale RIPARTENZA CINEAUDIOVISIVO pubblicato su Kometa.
Grazie
Il Presidente ed il direttivo ASC
Carlo Poggioli

 

uil fiste cgil cisl

 

Roma 19 maggio 2020

COMUNICATO RIPARTENZA CINEAUDIOVISIVO

Le scriventi Segreterie Nazionali di SLC/Cgil, Fistel/Cisl e Uilcom Uil unitamente alle proprie strutture Territoriali, Aziendali e delle Rls/Rlst, sono fortemente impegnate a sottoscrivere accordi di tenuta sociale e di prevenzione sanitaria, in sintonia con i vari DCPM emanati in materia. Il presupposto è lavorare per una attenta definizione di prassi e presidi per la ripartenza nella cosiddetta “Fase 2”, forse la fase più pericolosa perché risentirà del rischio di contagio ancora esistente, in tutte le Aziende che fanno riferimento alla nostra Categoria dell'informazione, della Comunicazione e dell'intrattenimento culturale.

Tra queste le imprese della produzione Cineaudiovisiva, quasi tutte ferme pur essendo ritenute dalla elencazione dei codici ATECO tra le aziende che potevano continuare la loro attività produttiva e commerciale. La sospensione ha avuto luogo principalmente per il buon senso di tutti gli operatori. Ci rendiamo conto che oggi questa sospensione inizia a pesare sui piani finanziari delle aziende, ma riteniamo altresì che una ripartenza disorganizzata e disallineata metta a rischio tutto il settore.

Pertanto, in conformità di quanto definito nel protocollo condiviso tra Governo e parti sociali del 24 aprile 2020, è fondamentale che in ogni contesto lavorativo venga adottato un Protocollo di sicurezza anti-contagio nel quale dovranno essere evidenti le scelte di natura organizzativo/gestionale, gli interventi e le misure di prevenzione che, valutati per ciascuna realtà lavorativa, dovranno essere posti concretamente e perseguiti con rigore. A tale riguardo le parti sociali si sono riunite per la stesura, applicazione e verifica del Protocollo di sicurezza anti-contagio, con il preciso compito di individuare le linee guida. Andrà poi costituito il Comitato Tecnico (come previsto dal punto 13 del Protocollo Governo/parti sociali del 24 aprile 2020) che farà da promotore, regolatore, ma soprattutto verificatore dell'adeguatezza e dell'applicazione delle scelte, misure e interventi individuati per lo svolgimento attuale o futuro delle attività lavorative, tenendo conto di tutte le esigenze di tutela della salute e della sicurezza dei Lavoratori occupati. Per il Protocollo è stato costituito un gruppo di lavoro composto da una delegazione di parte datoriale e una di parte sindacale (composta da lavoratori volontari e preparati che hanno costituito una Commissione Sicurezza), supportati dalla consulenza di un eminente virologo. Il gruppo sta lavorando alacremente, tutti i giorni, per arrivare nei tempi più brevi possibili alla condivisione di un documento condiviso da sottoporre alle autorità competenti perché costituisca il Protocollo per la salute e sicurezza del Cineaudiovisivo. Possiamo dire di essere vicini alla firma del documento.

È assolutamente indispensabile che le aziende muovano dalle linee guida che saranno approvate. Il settore riscopre, grazie all’emergenza sanitaria, il contenuto del dlgs 81/08, T.U. sulla salute e sicurezza sul lavoro e si accorge di quanto limitate fossero le prassi adottate finora. Abbiamo già dovuto effettuare interventi nei confronti di aziende che intendevano ripartire seguendo le stesse limitate prassi, chiedendo loro di attendere il Protocollo di settore per allinearsi ad esso. Un disallineamento delle ripartenze, come già detto, mette a rischio tutto il settore e la fretta può rivelarsi una pericolosa nemica: siamo sempre in una situazione di pandemia dall’alto rischio di contagio. L’attesa delle aziende che stanno mordendo il freno è pari all’impegno che le parti sociali stanno mettendo per cercare le soluzioni tecniche più adeguate. Per questo, intanto, invitiamo caldamente i lavoratori chiamati precedentemente all’approvazione del Protocollo di settore a non presentarsi sui set e segnalare la richiesta di avvio delle riprese alle scriventi OO.SS., che si rendono pronte ad attuare le azioni necessarie a garantire loro la tutela necessaria. 


Le Segreterie Nazionali

SLC/Cgil - Fistel/Cisl – Uilcom-Uil

 

 

Care Socie e cari Soci,

Vi inoltriamo le informazioni per seguire questa bellissima iniziativa del "TEATRO ALLA SCALA" per entrare nel "vivo" degli spettacoli prodotti dal più prestigioso Teatro d'Opera del mondo. Potrete visitare virtualmente i backstage, i laboratori sia di scenografia che di costume, e il museo scaligero.

Inoltre, fra pochi giorni, partirà anche il ciclo di video  "I MESTIERI DELL'OPERA"   in cui le maestranze del teatro sveleranno i lati nascosti del "MONDO SCALA" .

Potrete anche continuare a seguire i 30 spettacoli (incluso balletti) in streaming, e giornalmente sul canale televisivo RAI5.


teatro alla scala

scaladigitale cover

 

In questi mesi difficili e di forzata distanza, il Teatro alla Scala resta accanto al suo pubblico offrendo nuovi contenuti ed esperienze online.

Con la nuovissima piattaforma Google Arts & Culture potrete ad esempio "passeggiare" virtualmente nella sala, nel backstage, nel Museo e nei laboratori Ansaldo attraverso la tecnologia Street View e scoprire oltre 259.000 immagini digitalizzate dal nostro archivio.
Per il lancio del progetto abbiamo registrato la nostra prima performance operistica da remoto, un intenso concertato dal Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi eseguito da 92 artisti scaligeri e dai solisti Luca Salsi, Francesco Meli, Krassimira Stoyanova, Dmitry Belosselskiy, Dalibor Jenis e Andrea Mastroni.

Su RaiPlay sono ancora online a tempo limitato 30 spettacoli scaligeri da vedere e rivedere in streaming gratuito, con il supporto di estratti dei programmi di sala. La programmazione di opere e balletti della Scala si è intensificata anche sul canale televisivo Rai5, con appuntamenti quotidiani.

Il nostro canale Facebook in queste settimane si è animato con le "Conversazioni sul Teatro", dialoghi in live streaming tra il Sovrintendente Dominique Meyer e grandi artisti della scena internazionale, tutti i martedì e venerdì alle ore 14. Le prossime puntate vedranno protagonisti Ambrogio Maestri, Roberto Bolle e Michele Pertusi. 

Nei prossimi giorni partiranno anche il ciclo di video "I mestieri dell'opera", in cui i nostri lavoratori specializzati sveleranno in prima persona lati nascosti del mondo Scala, e i podcast di approfondimento musicale "Prima la musica" curati da Luca Ciammarughi.

Sempre online potrete scoprire il nuovo sito "Nei palchi della Scala" in cui curiosare fra i nomi dei proprietari di ogni palco del Teatro dal 1778 al 1920.

Il sito e i social network del Museo Teatrale hanno infine un palinsesto di documentari, visite virtuali e favole per bambini tutto da seguire.

Vi aspettiamo!

www.teatroallascala.org

 

L'ASC SI CONGRATULA CON I VINCITORI   DELLA 65ESIMA EDIZIONE   DEI 
PREMI   DAVID DI DONATELLO 2020
 
 
 
 
E CONGRATULAZIONI A TUTTI GLI ALTRI PREMIATI NELLE DIVERSE CATEGORIE ! 
 
UN RINGRAZIAMENTO PARTICOLARE AL NOSTRO PRESIDENTE SERGIO MATTARELLA, PER AVER DIMOSTRATO GRANDE ATTENZIONE  NEI CONFRONTI DELLA DIFFICILE SITUAZIONE CHE TUTTI NOI LAVORATORI DELL'AUDIOVISIVO E DELLO SPETTACOLO IN GENERALE STIAMO VIVENDO.
 
 
 
Vi inoltriamo la lettera di ringraziamento inviata da Kometa al Presidente Mattarella, 
da parte di tutte le categorie professionali del nostro settore:
 
Egregio Signor Presidente,
 
un immenso grazie per la  Sua sensibilità  nell’evidenziare le difficoltà dei Lavoratori dello Spettacolo.
La Sua menzione nell’elencare  noi Lavoratori dei “Set Cineaudiovisivi” ci inorgoglisce.
Essere stati  citati dalla Sua Persona è come essere stati insigniti individualmente di una Onorificenza.
A nome personale ( Membro dell’Accademia del Cinema Italiano ), dei Delegati rappresentanti tutte le Categorie Professionali,  e di tutti i Professionisti del SET, un sentito ringraziamento.
Con gratitudine, stima e rispetto. 
 
Corrado Volpicelli
Vi alleghiamo di seguito lo  short-clip realizzato dalle nostre delegazioni con il contributo di tutti i lavoratori dell'audiovisivo per sensibilizzare l'opinione pubblica per la ripresa del nostro settore che è stato trasmesso ieri durante la cerimonia di premiazione dei David di Donatello.
 

“Perché aspettiamo per qualsiasi cosa? Perché non afferiamo immediatamente il piacere? Quante volte la felicità viene distrutta dalla preparazione, stupida preparazione!”

Emma di Jane Austen

Passano i decenni eppure le relazioni tra uomo e donna non sembrano oggi, nel 2020, essere poi così diverse dal 1815, anno in cui la formidabile penna di Jane Austen concepì Emma.

L’attualità dei personaggi della Austen, le cui storie di passione e orgoglio resteranno per sempre impresse su carta, continuano a interessare migliaia di persone: nuovi lettori e, grazie alla magia del cinema, nuovi spettatori e collezionisti d’immagini e sentimenti.

Emma. di Autumn de Wilde (regista dal nome molto ottocentesco) è un film estremamente equilibrato: traccia le linee dei personaggi abbastanza fedelmente al libro, concedendosi qualche momento di brio e qualche piccola libertà di stile, senza eccedere. Ben lontano da sontuose ricostruzioni in stile come quella di Marie Antoinette della Coppola o dall'indipendenza di scrittura del recente Piccole Donne di G. Gerwig, Emma appare un film molto “semplice”, senza troppe ambizioni, senza enormi pretese se non raccontare la storia di una ragazza intelligente, ricca, bella e presuntuosa. Un personaggio difficile da amare con cui è quasi impossibile entrare in empatia se non dopo un grande sforzo di comprensione del personaggio. In tal senso, l’attrice Anya Taylor-Joy mantiene viva l’attenzione dello spettatore dando un corpo e un volto a questa Emma Woodhouse più che credibili.

Il lavoro magistrale svolto dalla costumista Alexandra Byrne, ormai grande esperta di questo genere di cinema, aggiunge un tocco di grazia ed eleganza alla giovane attrice. Il film attraversa il tempo di un anno e la Byrne, partendo dall'osservazione di quadri e dalla ricerca iconografica, realizza degli abiti dai colori che enfatizzano il susseguirsi delle stagioni. La protagonista non indossa mai due volte lo stesso abito, come se avesse un guardaroba infinito, una scelta ben precisa volta a sottolineare l’agiatezza della famiglia Woodhouse. La progettazione del costume ci restituisce la vera essenza di Emma: una ragazza viziata che vuol essere costantemente alla moda, negli abiti come nelle acconciature. I riccioli strettissimi, che le conferiscono l’aspetto di una bambola di porcellana, sembrano allargarsi man mano che la vicenda si consuma, come a voler rimarcare il tentativo fallito di perfezione femminile, il crollo della convinzione dell’efficacia delle proprie idee e l’abbandono alle emozioni incontrollate, al sentimento che indebolisce. 

Notevoli sono l’attenzione e il lavoro di ricerca svolto per i costumi maschili le cui linee denunciano senz'altro la professionalità del reparto costume nella caratterizzazione di tutti i personaggi del film.

Per la scenografia è evidente il tentativo di costruire una “casa delle bambole” per gli ambienti principali in cui si muove Emma e la volontà di tracciare, attraverso gli spazi, la linea di demarcazione tra i vari personaggi appartenenti a diverse classi sociali. I colori e l’arredo sono in perfetta sincronia con i costumi e di certo la regia, scegliendo molteplici campi lunghi e inquadrature ampie, mette ben in luce le scelte scenografiche tradendone però anche alcune debolezze. Queste perfette ed enormi dimore sembrano appena state dipinte, create la settimana scorsa, e non ci raccontano molto delle storie dei personaggi, del loro passato. Non c’è un graffio sui muri, non ci sono sporcature né segni di vita e manca in conclusione ciò che rende la scenografia cinematografica grandiosa: l’elemento di verità, quella “misteriosa e suggestiva traccia” di quel che l’architettura è stata, “quello che è andato perduto” come direbbe Ruskin.

Tuttavia, aldilà delle piccolezze, è triste il non potersi perdere nei riccioli di Emma e nei guanti e nei cappellini osservando tutti i preziosi dettagli sul grande schermo. In questi tempi difficili dobbiamo accontentarci di vedere il film in streaming, sperando con tutto il cuore di poter tornare a costruire questi magici mondi e di stare sui nostri set a parlare di patine e invecchiamenti e pizzi e merletti quanto prima.

di Brunella De Cola

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Cari Soci e non Soci,

vogliamo intanto ringraziare tutti coloro che hanno inviato il modulo compilato. Ne sono arrivati ben 390 !!!

Sono stati di grande aiuto per capire le percentuali dei i colleghi che non hanno potuto ricevere nessuna integrazione, o che presto non potranno più ricevere nulla.  Grazie ancora !

Di seguito il report della riunione in videoconferenza avvenuta ieri, mercoledi 22 aprile, con tutti delegati associati Fidac ed i rappresentanti sindacali :

 

1- I censimenti delle migliaia di moduli pervenuti da tutte le associazioni del nostro settore, sono stati consegnati ai rappresentanti sindacali, per essere poi ufficializzati in unico documento da consegnare e discutere con le parti datoriali e con gli  organi istituzionali  per la richiesta di sussidi immediati per i lavoratori dello spettacolo per il periodo di emergenza in cui non sarà possibile riprendere con regolarità le nostre attività.

Oltre alla soluzione dell’ emergenza economica immediata, lo scopo finale è anche riuscire a trovare nuovi sostegni economici che possano coprire le difficoltà di lavoratori intermittenti come noi anche in situazione di normalità (che ne sarà della Naspi il prossimo anno se nessuno di noi avrà un contributo versato nel 2020?)

 

2- All’interno delle delegazioni sono state costituite tre commissioni di lavoro in ciascuna della quali l’ ASC ha un rappresentante:

 

LA PRIMA per il WELFARE, che continuerà a seguire i lavori sugli ammortizzatori sociali.

 

LA SECONDA PER LA COMUNICAZIONE che si occuperà di rendere il più possibile visibile la situazione di difficoltà economica in cui si trovano ora  i lavoratori dello spettacolo utilizzando diverse risorse mediatiche.

 

LA TERZA PER LA SICUREZZA SUL LAVORO in emergenza covid 19 e non. Questa commissione ha ora come immediato obiettivo quello di porsi al fianco dei sindacati nella valutazione delle linee guida del protocollo che sarà emesso dalle parte datoriali conformemente alle indicazioni governative per la ripresa delle attività dopo il 4 maggio.

 

Come ASC abbiamo presentato due documenti (uno per il reparto scenografia e uno per i costumi) per specificare i problemi a cui andremo incontro per la ripresa delle attività ( problemi che non sono certo a conoscenza di chi stila i protocolli solo pensando alle procedure normali igieniche da attuare sui set) . I nostri problemi iniziano da quando cominciamo le preparazioni, andando  in giro dai nostri fornitori, andando a comprare nei negozi. Che dire di quando dovremo preparare ed interagire nei piccoli camion per girare in location, nei quali dovremo muoverci in più persone? Nel vestire le figurazioni, gli attori, che nel frattempo avranno starnutito sui costumi che rimetteremo a posto , insieme a tutti gli altri...? Sono grandi riflessioni da fare, prima di ricominciare...

 

Vi terremo informati dei risultati degli incontri delle commissioni di lavoro (che iniziano domani) e dell'incontro con le parti datoriali che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni.

 

Grazie a tutti.

Il Presidente    e i delegati ASC 

Carlo Poggioli

CATALOGUE "DONATE AN ARTWORK"

A.S.C. initiative of FUNDRAISING “dona un’opera” (“donate an artwork”) for the Covid-19 Emergency in support of BINARIO 95

PRESS NEWS

 

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«Dona un'opera», premi Oscar mettono all'asta le loro creazioni per solidarietà

ilmessaggero.it

 

DONA UN'OPERA - Idea dell'Associazione Italiana Scenografi, Costumisti e Arredatori

cinemaitaliano.info

 

Ferretti, Pescucci e Canonero: opere all’asta per i senza fissa dimora

news.cinecitta.com

 

«Dona un’opera», il mondo della cultura per chi ha bisogno di aiuto

roma.corriere.it

 

“Dona un’opera” un’iniziativa solidale promossa dall’ASC

segnonline.it

 

Charity Auction by Italian Association of Italian Production Designers, Costume Designers and Set Decorators

italy.alumni.columbia.edu