logoEDASC

Da Scenografia&Costume a EDASC,

nasce la prima Enciclopedia Digitale dedicata ai mestieri del cinema creata dallAssociazione Italiana Scenografi Costumisti Arredatori

 

locandina 19 giugno edasc

 

ASC, l’Associazione Italiana Scenografi Costumisti Arredatori, ha presentato ieri, mercoledì 19 giugno 2024, a Roma presso Spazio Europa, luogo pubblico gestito dall'Ufficio del Parlamento europeo in Italia e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea, EDASC, l’Enciclopedia Digitale ASC.

EDASC è una applicazione bilingue (italiano e inglese) sviluppata dalla start up Onda Theta, versatile, estensibile e modulabile: si configura come uno strumento di studio, lavoro e relazioni rivolto a scenografi, costumisti e arredatori, professionisti del comparto cinematografico e teatrale, studenti di accademie e istituti d’arte, ma anche ad appassionati, addetti ai lavori e operatori turistici.

Alla presentazione, patrocinata da Confassociazioni, hanno preso parte il Sottosegretario per la Cultura, la Senatrice Lucia Borgonzoni, la Presidente di Cinecittà, Chiara Sbarigia, e la Vicepresidente della Fondazione Franco Zeffirelli, Caterina DAmico. In platea, la premio Oscar Gabriella Pescucci.

A guidare l’evento, il Presidente di ASC, il costumista Carlo Poggioli, la responsabile del progetto EDASC, la scenografa e architetta Tiziana Amicuzi, la direttrice di Scenografia&Costume, la giornalista Francesca Romana Buffetti.

Vorrei congratularmi con tutti coloro i quali hanno dato un contributo affinché questo ambizioso progetto prendesse il via” ha affermato il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, intervenuto all’incontro per i saluti istituzionali di apertura. “Il Ministero della Cultura plaude alliniziativa, a cui riconosce il merito di ambire al raggiungimento di obiettivi considerati imprescindibili per lo sviluppo in chiave culturale del Paese. Siamo infatti convinti che la crescita su scala internazionale dei nostri territori e delle nostre comunità debba necessariamente passare anche da azioni di valorizzazione delle figure professionali che nel dietro le quinte si adoperano per regalare agli spettatori del cinema, del teatro e della televisione esperienze indimenticabili, nonché da attività di promozione agli occhi di un pubblico sempre più ampio dei loro spiccati talenti e di trasmissione dello straordinario patrimonio di competenze, che tanto lustro ha regalato allItalia nel mondo, lasciato in eredità alle future generazioni”.

Sono molto felice che questo progetto veda la luce: avendone seguito levoluzione fin dal principio posso testimoniare la grandissima professionalità, passione e competenza che vi è stata profusa dallASC”, ha sottolineato la Presidente di Cinecittà, Chiara Sbarigia. ”Cinecittà ha come partner per la formazione lASC per quanto riguarda le Botteghe Artigiane che abbiamo concepito e organizzato assieme. È commovente il rapporto che si instaura tra i nostri grandi scenografi, costumisti, truccatori, falegnami e i ragazzi. È stato commovente assistere allultima lezione dei corsi, che consisteva nelle riprese – realizzate dagli Studenti del Centro Sperimentale – su scene e costumi tutti costruiti dagli studenti di LuceLabCinecittà. Questanno abbiamo anche avuto unintera classe di ragazze nel corso di falegnameria, e questo significa che stiamo rompendo anche gli schemi su alcuni mestieri da sempre considerati appannaggio di uomini. Spero dunque che questa collaborazione di ASC con Cinecittà possa svilupparsi sempre di più, e che insieme riusciremo a realizzare altri bei progetti che abbiamo per ora in fase ideativa”.

“Come ognuna e ognuno dei miei colleghi sa, durante la propria carriera uno scenografo, un costumista e un arredatore produce insieme ai suoi collaboratori, un numero incredibile di bozzetti, figurini, maquette, modellini capace di raccontare le proprie idee sia al regista che alle maestranze che dovranno realizzarle”, ha spiegato il costumista Carlo Poggioli. “Un patrimonio che spesso è condannato a scomparire. Non tutto trova spazio nei pur ricchissimi archivi e fondi. Anche per questo, riuscire a dar vita a un grande archivio che possa raccogliere non solo i nostri lavori ma l’immane mole di libri fondamentali per le tante ricerche che dobbiamo fare, sarebbe un grande sogno per tante e tanti di noi. Un sogno che non ci rassegniamo a smettere di sognare. Anche per questo abbiamo deciso di cominciare a mettere in salvo molta della nostra produzione digitalizzandola: un modo per salvaguardare ma anche per mettere a disposizione delle nuove generazioni quanto è stato fatto fino ad ora.” Ha concluso il presidente: “Siamo partiti da qui, ma come spesso accade dalle nostre parti, tenere a freno la creatività non è facile. Così, siamo arrivati a concepire EDASC, l’enciclopedia digitale ASC che continuiamo a chiamare enciclopedia anche se ormai è molto altro rispetto a una semplice raccolta ragionata di bozzetti”.

 

Photo 19 giugno edasc

in foto, il Sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni, la Presidente di Cinecittà, Chiara Sbarigia,
la costumista Premio Oscar Gabriella Pescucci, il Presidente ASC, Carlo Poggioli,
e la Vicepresidente della Fondazione Zeffirelli, Caterina D’Amico (Ph. Irene Gambelli per ASC)

 

Come hanno spiegato Tiziana Amicuzi e Francesca Romana Buffetti, l’Enciclopedia Digitale ASC, la prima in Italia di questo genere, tratta in maniera ordinata e fruibile per references e ricerche il materiale già pubblicato e quanto sarà pubblicato nel futuro dalla rivista Scenografia&Costume, e raccoglie in modo ragionato quanto ogni professionista ha prodotto durante la propria carriera. Si prospetta altresì come un database in continuo aggiornamento di artigiani, sartorie e laboratori; oltre che un’app di location studiata per percorsi cine-turistici.

Attraverso l’Enciclopedia Digitale ASC si accede agli articoli e alle interviste realizzate dai giornalisti di Scenografia&Costume a nomi fondamentali del nostro cinema e del nostro teatro come, ad esempio, Piero Tosi (primo costumista nella storia dell’Academy Awards a essere insignito di un Oscar alla carriera), ma anche a eventuali archivi digitali, come il Fondo Tosi, conservato presso la Fondazione Gramsci, dove visionare virtualmente figurini di costumi celeberrimi, per film come Il gattopardo (1963, regia di Luchino Visconti) o La traviata (1983, regia di Franco Zeffirelli), e a storiche sartorie cine-teatrali, come la Sartoria Tirelli Trappetti e la Costumi d’Arte - Peruzzi, che ne conservano oggi gli originali.

In quest’ottica, la Fondazione Gramsci e la Fondazione Zeffirelli, rappresentate durante l’incontro dalla Vicepresidente Caterina D’Amico, si sono messe a disposizione per collaborare anche in futuro.

EDASC, però, ha superato il suo primigenio scopo di strumento di studio per Accademie e istituti d’arte, o di ricerca, per professionisti in cerca di references per diventare anche uno strumento di lavoro, capace di fare sistema di un comparto, come quello dell’audiovisivo, spesso fortemente parcellizzato.

Si prospetta, infatti, come una piattaforma da cui partire per far sì che i produttori abbiano un bacino a cui attingere quando devono selezionare professionisti e maestranze, che sartorie, laboratori e i tanti artigiani del cinema e del teatro, che rappresentano un tassello fondamentale del made in Italy, siano facilmente raggiungibili da professionisti stranieri quando arrivano a lavorare in Italia, che i location manager abbiano un aiuto in più sul territorio, facendo dialogare chi deve pianificare il lavoro con le Film Commission.

Quello che esiste, ad oggi, accanto alla prima web app, è l’app dell’Enciclopedia Digitale realizzata per ASC dalla start up Onda Theta. La realizzazione della seconda fase dell’Enciclopedia Digitale, che consta della gestione della APP, dell’accessibilità dell’archivio della rivista e dei collegamenti agli archivi, nonché gli ampliamenti delle connessioni e di nuove declinazioni, prevede un piano di raccolta fondi integrato tra pubblico e privato.

Il network europeo e internazionale dell’Associazione Italiana Scenografi Costumisti Arredatori permette altresì di gettare le basi per un coinvolgimento nel progetto – e di conseguenza un ampliamento – di ARTSCENICO, la federazione europea delle associazioni di categoria, e dei professionisti aderenti alle guilds americane, la Costume Designers Guild e la Art Directors Guild.

All’evento erano stati invitati anche la Regione Lazio, nella persona di Lorenza Lei, Responsabile Delega Cinema, il Comune di Roma, nella persona di Miguel Gotor, Assessore alla Cultura, la Camera di Commercio di Roma, nella persona di Lorenzo Tagliavanti, con i quali ASC ha in programma future presentazioni e incontri come imprescindibili interlocutori.

 

 

 

Ulteriori materiali sono disponibili al sito www.aesseci.org

Ufficio Stampa ASC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

tel. 347.7357232