La conferenza, organizzata grazie a un bando del Ministero della Cultura , è volta a spiegare a istituzioni pubbliche e private le specificità delle professioni del dietro le quinte e le loro urgenze, prime fra tutte un nuovo approccio al diritto d’autore, che possa rendere giustizia all’autorialità di scenografi e costumisti durante il processo creativo, cinematografico, teatrale e televisivo, e la necessità sempre più indifferibile di una alta formazione professionale, che possa mantenere la qualità del lavoro dei professionisti, degli artigiani e delle maestranze a quei livelli di eccellenza per cui sono stati sempre famosi nel mondo e che ora nuove esigenze produttive e nuove sfide tecnologiche mettono sempre più a rischio. Per questo motivo, è stato commissionato ad ACTA - Associazione Cultura Turismo Ambiente e al dipartimento SARAS dell’Università la Sapienza una ricerca sulle figure del costumista, dello scenografo e dell’arredatore, sull’evoluzione del mestiere, sulla filiera economica e sulle dinamiche all’interno della produzione, i cui risultati sono condivisi durante il convegno. Nella fascia pomeridiana, invece, sono in programma tre panel tematici, Evoluzione professionale a confronto di Europa ed estero; Le professioni di fronte alle nuove esigenze produttive e alle sfide presentate dall’algoritmo; Archivio e diritto d’autore: l’importanza della conservazione per la proprietà intellettuale delle opere.
Italy’s Ministry of Culture launched a call for organising the conference, which had the goal to outline the specific characteristics of behind-the-scenes careers and their urgent needs to public and private institutions. Its main highlight is on a new approach to the author’s right that can render justice to the authorship of production and costume designers during the creative process for film, theatre and television, and the compelling necessity for higher vocational training, so that the quality of the work of professionals, craftspeople and workers can be maintained at the levels of excellence they have always been internationally renowned for. Indeed, the latter are now at risk more than ever due to new production requirements and new technological challenges. For this reason, ACTA - Associazione Cultura Turismo Ambiente and the SARAS department of the Sapienza University of Rome were entrusted with carrying out research into the profiles of the costume designer, production designer and set decorator; into the way the job has evolved; into the economic supply chain and the production dynamics. The related results were shared during the conference. In the afternoon session, three thematic panels were scheduled, namely Comparison between professional evolution in Europe and abroad; The professions facing the new production needs and the challenges emerging from the algorithm; Archiving and author’s rights: the importance of conservation for the intellectual property of works.
Sabato 30 novembre, presso la Sala Fellini di Cinecittà, in occasione della fine del Corso ASC di Scenografia 2024, sono stati presentati i lavori realizzati dalle e dagli studenti, a conclusione del percorso di studi durato 270 ore, da settembre a novembre 2024.
Dopo una breve introduzione delle docenti e dei docenti, dedicata a illustrare i progetti richiesti e le diverse motivazioni, le e gli 11 studenti si sono alternati presentando i propri elaborati finali: ognuno di loro ha preparato un video o delle slide di presentazione di quanto appreso nel corso, dedicato alla scenografia nel cinema, nel teatro e in tv. Alla fine della mattinata, sì è svolta la consegna degli attestati di partecipazione, tra il plauso di tutte e tutti i docenti presenti, ognuna e ognuno di loro molto piacevolmente impressionati dai risultati raggiunti dalle allieve e dagli allievi.
Il consueto light lunch, presso il Giardino d’Inverno di Cinecittà, è stato un piacevole momento conviviale in cui si è brindato a quella che ci auguriamo sia la futura generazione di scenografi della nostra Associazione. E come è stato più volte ripetuto durante la mattinata: questo è per ognuna e ognuno di loro soltanto l’inizio di un percorso di lavoro che non potrà mai prescindere dal continuare a studiare e aggiornare il proprio sapere.
Ringraziamo dunque i giovani che hanno partecipato a questo corso e i loro insegnanti, stimati professionisti che come ogni anno hanno condiviso con loro la propria passione e la propria professionalità.
Appuntamento ora al prossimo corso ASC di Costume, in partenza il 14 gennaio 2025.
A Napoli, sabato 30 novembre e domenica 1° dicembre, presso il Cinema Posillipo (via Posillipo, 66), ci sarà una due giorni con ingresso gratuito dedicata “A spasso con… ASC - I mestieri dello spettacolo raccontano Napoli”.
Il progetto, co-finanziato con un bando della Regione Campania, prevede la proiezione di due film in cui Napoli è protagonista (“Shakespea Re di Napoli” il sabato, “Gatta Cenerentola” la domenica), seguita da talk con i protagonisti del dietro le quinte e la presentazione della APP “A spasso con… ASC”, nata da una rubrica della rivista Scenografia&Costume: una mappa interattiva della città con un percorso guidato da film, serie tv e spettacoli teatrali, raccontato da scenografi, costumisti, registi per vedere spazi consueti con occhi diversi o luoghi meno frequentati dal turismo di massa.
Sabato 30 novembre, dalle 10.30 alle 13.30: “Shakespea Re di Napoli”, con la regista Nadia Baldi e il costumista Carlo Poggioli.
Domenica 1° dicembre dalle 10.30 alle 13.30: “Gatta Cenerentola”, con il regista Alessandro Rak.
Ancora una volta l’assemblea generale ASC ha significato una mattinata di incontro e di confronto di cui siamo grati a tutte e tutti voi che avete voluto partecipare, sabato 21 settembre 2024, in presenza o su zoom. Come sapete, gli argomenti trattati presso la Sala Cavalli di Cinecittà sono stati tanti e molto diversi tra loro, a testimoniare l’ottimo stato di salute della nostra Associazione.
Il presidente della ASC, Carlo Poggioli, ha fatto il punto sulla situazione lavorativa in Italia, vittima dello stallo in cui versano le produzioni nazionali e internazionali, e ha raccontato la lunga gestazione della lettera aperta, scritta con altre 20 associazioni di categoria, e recapitata all’allora ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano, al Sottosegretario Lucia Borgonzoni e, per conoscenza, al Presidente del consiglio, Giorgia Meloni. La lettera è stata poi letta durante uno dei panel all’Hotel Excelsior, durante la Mostra del Cinema di Venezia.
Alessandra Di Fiore, sempre presente ai tavoli per il rinnovo del CCNL, ha aggiornato sullo stato di avanzamento della contrattazione che sembra finalmente essere giunta a un punto di svolta.
In vista dello scadere del mandato del Direttivo in carica, Alida Cappellini ha preso la parola invitando socie e soci a considerare il grande impegno che grava su coloro che si assumono la responsabilità di guidare l’Associazione; per questo, visti i tanti progetti in cantiere sarebbe auspicabile dare continuità al lavoro fin qui svolto. Alla luce di questo, Annaluce Licheri, nel suo ruolo di legale di ASC, ha preso la parola spiegando la necessità di eliminare dallo statuto, redatto nel 1991, la clausola del limite dei 4 mandati consecutivi. Da qui, la decisione presa per alzata di mano di indire una assemblea straordinaria online durante la quale sarà cambiato lo statuto tramite una votazione che si terrà via email. All’assemblea straordinaria online, seguirà poi, in dicembre, l’assemblea ordinaria in presenza durante la quale sarà eletto il nuovo direttivo che indicherà il nuovo o la nuova presidente.
Marco Dentici ha spiegato lo stato dell’arte della mostra sulle Ville Tuscolane mentre Elisa Navacchi e Chiara Russo hanno condiviso con socie e soci junior alcune proposte per attività future da organizzare nelle sede dell’associazione, tra cui la nascita di un database, sul sito della ASC (www.aesseci.org), dove raccogliere info e bozzetti relativi ai lavori dei soci e delle socie.
Lucia Nigri e Carlo Canè hanno spiegato l’importanza delle due botteghe artigiane di recente attivazione, organizzate da LuceLab Cinecittà in collaborazione con ASC, a cui ci si può candidare fino al 30 settembre 2024 al Laboratorio Plastico e al Corso di Carpenteria Metallica. È invece già conclusa la fase di scrematura delle candidature alla Bottega Artigiana di Tintura e Invecchiamenti, in partenza a ottobre 2024.
Infine, Tiziana Amicuzi, Francesca Romana Buffetti e Tina Napoli hanno illustrato quanto fatto finora per EDASC, l’enciclopedia digitale dei mestieri dello spettacolo, quali Istituzioni e Fondazioni sono state contattate e con cui sono in essere partnership e alleanze, in che direzione il progetto sta andando e come si evolverà nei prossimi mesi. Alla direttrice, il compito di chiudere l’assemblea raccontando il nuovo numero di Scenografia&Costume e invitando a parlare Cristina Cecili e Paola Sforzini, le due capo pittrici di Ripley, serie tv a cui è stata dedicata la copertina dell’ultima rivista.
Come sempre, la mattinata si è conclusa al Giardino d’Inverno di Cinecittà, con un brindisi e un light lunch.
Un grazie speciale a Barbara Del Vecchio, Damiano De Marco e Francesco Impiglia che con grande zelo e dedizione si sono spesi per la perfetta organizzazione della nostra assemblea.
Cogliamo l’occasione per ricordarvi che chi non lo avesse fatto, può ritirare in sede la propria copia di Scenografia&Costume n. 29.
Un caro saluto a tutte e a tutti
il Presidente e il Direttivo
Carlo Poggioli
Siamo molto felici e orgogliosi di farvi partecipi dell'ottima accoglienza che ASC ha ricevuto al Lido di Venezia. L’Associazione, infatti, è stata invitata per la prima volta in quasi 50 anni da Cinecittà e dal Ministero della Cultura a presentare presso l’Italian Pavilion dell’Hotel Excelsior, in occasione della 81esima Mostra Internazionale di Arte Cinematografica, EDASC, l’enciclopedia digitale ASC dei mestieri del cinema e dello spettacolo.

The meeting, to be held on the occasion of the 81st edition of the Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, marks the beginning of the Encyclopedia's promotional tour and will be attended by the ASC President, costume designer Carlo Poggioli, the EDASC project's Creators and Artistic Directors, production designer and architect Tiziana Amicuzi and Scenografia&Costume's Editor in Chief, journalist Francesca Romana Buffetti.
During the event, issue 29 of Scenografia&Costume and “A spasso con... ASC,” an original section of the Encyclopedia that involves the creation of interactive maps enriched with podcasts dedicated to itinerant routes around Italy dedicated to film tourism, will also be presented.
EDASC is a bilingual (Italian and English) application developed by the start-up Onda Theta, which is versatile, extensible and modular: a tool for study, work and relationships aimed at production designers, costume designers and set decorators, professionals in the film-audiovisual and theatrical sector, students of academies and art institutes, as well as professionals, craftspeople and suppliers, enthusiasts, insiders and tour operators.
The ASC Digital Encyclopedia, the first of its kind in Italy, is a continuously updated “hub/place” where the articles and insights published and to be published by the ultra-decade-old magazine Scenografia&Costume will be available, as well as an annotated collection of what each professional has produced during their career. At the same time, it is configured as an app that can network and publicize the talent and creativity of the behind-the-scenes professionals and the craft supply chain and suppliers connected to them, which has always been a cornerstone of Made in Italy.
We look forward to seeing you,
Best regards,
The ASC President and the ASC Board
Carlo Poggioli

L’incontro, che si terrà in occasione della 81esima edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica segna l’inizio del tour promozionale dell’Enciclopedia e vedrà la partecipazione del Presidente di ASC, il costumista Carlo Poggioli, le Ideatrici e Direttrici Artistiche del progetto EDASC, la scenografa e architetta Tiziana Amicuzi, e la direttrice di Scenografia&Costume, la giornalista Francesca Romana Buffetti. Durante l’evento, saranno presentati anche il numero 29 di Scenografia&Costume e “A spasso con… ASC”, una sezione originale dell’Enciclopedia che prevede la realizzazione di mappe interattive arricchite di podcast dedicati a percorsi itineranti per l’Italia, dedicato al cine-turismo.
EDASC è un’applicazione bilingue (italiano e inglese), sviluppata dalla start up Onda Theta, versatile, estensibile e modulabile: uno strumento di studio, lavoro e relazioni rivolto a scenografi, costumisti e arredatori, professionisti del comparto cineaudiovisivo e teatrale, studenti di accademie e istituti d’arte, ma anche a professionisti, artigiani e fornitori, appassionati, addetti ai lavori e operatori turistici.
L’Enciclopedia Digitale ASC, la prima in Italia di questo genere, è un “hub/luogo” in continuo aggiornamento dove saranno fruibili gli articoli e gli approfondimenti pubblicati e da pubblicare dall’ultra decennale rivistaScenografia&Costume, ma anche dove sarà raccolto in maniera ragionata quanto ogni professionista ha prodotto durante la propria carriera. Allo stesso tempo, si configura come una app in grado di mettere in rete e far conoscere il talento e la creatività dei professionisti del dietro le quinte e della filiera artigianale e dei fornitori a loro collegati, da sempre pietra miliare del Made in Italy.
Nella speranza di vedervi numerosi,
un caro saluto a tutte a tutti
Il presidente e il direttivo
Carlo Poggioli

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Segreteria Nazionale
COMUNICATO
Tax Credit: rischi disoccupazione di lunga durata in assenza di un sistema di welfare adeguato e impoverimento della sperimentazione.
La Slc Cgil ritenendo positiva l'attenzione prestata all'attività contrattuale e alla necessità di rinnovo dei contratti come prerequisito per l'accesso ai finanziamenti e alle agevolazioni fiscali, solleva alcune questioni che non possono essere sottovalutate.
In attesa del testo definitivo che consentirà finalmente alle imprese del cineaudiovisivo di usufruire del tax credit, strumento essenziale per promuovere le produzioni cineaudiovisive italiane, ci riserviamo di sollevare alcune questioni che attraversano con preoccupazione il mondo del lavoro del settore in queste ore.
Le misure che sono state introdotte e che necessitano di Decreti direttoriali che ne consentano l'attuazione se non corrette, possono mettere a rischio nella lunga durata l'occupazione del settore che già oggi si registra in flessione, peraltro a fronte di un sistema di welfare che non vede ancora luce.
È stata rinviata la realizzazione del Codice dello spettacolo di 12 mesi e non ci sono risposte sull'indennità di discontinuità misura che attende di essere resa esigibile e applicata in modo pertinente alle lavoratrici e ai lavoratori discontinui (quasi tutti) dello spettacolo.
Nel cineaudiovisivo a fronte della riduzione di lavoro non si riesce a percepire la Naspi e si resta senza occupazione e senza sostegno al reddito.
Chiediamo da tempo un tavolo congiunto tra OOSS Ministero della Cultura, Ministero del lavoro ed Inps per sanare tutte le anomalie che non riescono, per un sistema ingessato, a dare risposte al lavoro nel settore che ha caratteristiche peculiari, e resta ad oggi abbandonato nei momenti di fragilità.
L'altra preoccupazione che attraversa le lavoratrici ed i lavoratori; maestranze, tecnici, artisti del settore è che si rischi l'eliminazione di prodotti indipendenti realizzati da piccole e medie imprese e di veder appiattita la produzione alle grandi produzioni e spesso di carattere internazionale, marginalizzando i talenti giovani e la sperimentazione nel nostro paese.
Le piccole e medie imprese sono state il luogo della sperimentazione creativa e fonte di nuova autorialità.
Procedendo non in maniera selettiva e puntuale si rischia "di buttare il bambino con l'acqua sporca", eliminando non solo la parte di produzioni che utilizza i finanziamenti in maniera distorta o addirittura dolosa senza alcuna funzione di sviluppo per il settore, ma cancellando il lavoro legato alla sperimentazione in un sistema culturale attraversato da grandi cambiamenti sociali, tecnologici e nelle professioni.
Slc Cgil ritiene pertanto che i Decreti Direttoriali previsti possano ancora apportare un contributo di merito e chiede un tavolo di confronto che consenta di promuovere occupazione, legalità e regole, accompagnate da un'idea di sviluppo del settore capace di "narrare" la modernità della complessità sociale e culturale del nostro paese.

Mercoledì 17 luglio 2024, presso l’arena estiva Ettore Scola della Casa del Cinema, si è svolta la 25esima edizione del Premio Internazionale Cinearti La Chioma di Berenice, alla cui guida, fin dalla sua istituzione, c’è la presidente e nostra socia Graziella Pera, affiancata dalla XXII edizione da Antonio Flamini, in qualità di direttore artistico.
Una serata, quella di mercoledì, all’insegna della ASC, visto che il premio alla migliore scenografia è andato a Carmine Guarino, per “Comandante”, mentre quello ai migliori costumi è andato a Carlo Poggioli per “The Palace”.
I complimenti del Direttivo vanno a entrambi e vanno a Valeria Vecellio, premiata per l’arredamento di “Rapito”.
Carmine Guarino
MIGLIORE SCENOGRAFIA per COMANDANTE di Edoardo De Angelis
Carlo Poggioli (con Graziella Pera)
MIGLIORI COSTUMI per THE PALACE di Roman Polanski
Ecco tutti i vinicitori e le vincitrici del 2024
MIGLIORE TRUCCO: Diego Prestopino per THE PALACE di Roman Polanski
MIGLIORE ACCONCIATURA: Alberta Giuliani per RAPITO di Marco Bellocchio
MIGLIORE SCENOGRAFIA: Carmine Guarino per COMANDANTE di Edoardo De Angelis
MIGLIORE ARREDATORE: Valeria Vecellio per RAPITO di Marco Bellocchio
MIGLIOR ATTRICE: Alba Rohrwacher per MI FANNO MALE I CAPELLI di Roberta Torre
MIGLIORE COMPOSITORE: Michele Braga per MIXED BY ERRY di Sydney Sibilia
MIGLIOR DOPPIAGGIO: IYUNO ITALY per GUARDIANI DELLA GALASSIA 3 di James Gunn
MIGLIOR MONTAGGIO: Marco Spoletini per IO CAPITANO di Matteo Garrone
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO: LA GIUSTIFICAZIONE di Alex Marano
MIGLIOR DOCUMENTARIO: FELA, IL MIO DIO VIVENTE di Daniele Vicari
Menzione speciale per Procida realizzato da 12 ragazzi tra i 17 e i 25 anni diretti da Leonardo Di Costanzo
MIGLIOR ATTORE: Antonio Albanese per CENTO DOMENICHE di Antonio Albanese
MIGLIORE AUTORE DELLA FOTOGRAFIA: Paolo Carnera per IO CAPITANO di Matteo Garrone
MIGLIORI COSTUMI: Carlo Poggioli per THE PALACE di Roman Polanski
MIGLIOR PRODUTTORE: Archimede, Raicinema, Pathè, Tarantula per IO CAPITANO di Mattero Garrone
MIGLIOR REGIA: Sidney Sibilia per MIXED BY ERRY
MIGLIORE SERIE TV: CALL MY AGENT – ITALIA di Luca Ribuoli
MIGLIOR FILM: IO CAPITANO di Matteo Garrone
Nel corso della serata finale sono stati assegnati dal Comitato scientifico, due Premi alla Carriera, all’attore Franco Nero e al direttore della fotografia Nino Celeste.