Giancarlo Budace

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Si è da poco conclusa la 68esima edizione della Berlinale, con diverse sorprese nei premi assegnati e qualche vittoria già preannunciata. È la regista Adina Pintilie ad aggiudicarsi l’orso d’oro per il suo film Touch me not, eletto anche a opera prima, ma che lascia perplessi tutti, configurandosi come un lavoro a metà tra un film e un documentario sperimentale.

Non c’erano dubbi invece sulla vittoria di Wes Anderson con il suo film in stop motion Isle of Dogs: un lavoro meraviglioso e curatissimo, sostenuto da un gigantesco reparto artistico che ha illustrato, al Berlinale Talents, tutte le tecniche di realizzazione e di animazione dei personaggi (umani e canini). Un’edizione, questa, ricchissima di film e corti in stop motion, come l’esperimento cileno La casa lobo, di Cristobal León e Joaquín Cociña e Untravel di Ana Nedeljkovic e Nikola Majdak jr.

Un premio speciale va al russo Dovlatov, di Aleksej German Jr, che si aggiudica un orso d’argento per i migliori scenografia e costumi, curati dalla production and costume designer Elena Okopnaya. Ed effettivamente, in quanto a scenografie e costumi, non poteva esserci premio più azzeccato: i personaggi si muovono nelle diverse ambientazioni costituendo un unicum figurativo, che sposa alla perfezione l’atmosfera gialla della fotografia, altrettanto ben progettata.

Un altro film interessante di questa edizione del festival per l’aspetto scenografico è senz’altro Museo di Alonso Ruizpalacio, con le sue atmosfere anni ’80 e i suoi spazi aperti, il cui richiamo al cinema di Fellini appare inevitabile.  Un po’ sottotono i due film italiani Figlia mia di Laura Bispuri e La terra dell’abbastanza dei fratelli D’Innocenzo.

Quest’ultimo lungometraggio, tuttavia, appare molto “garroniano” sia nelle ambientazioni, curate dallo scenografo Paolo Bonfini, che nei costumi di Massimo Cantini Parrini. Due professionisti che fanno, in ogni caso, un ottimo lavoro.

Infine, c’è da dire che la Berlinale è da sempre un luogo di incontri e di scambi e, in tal senso, è stato entusiasmante partecipare all’incontro dei Production and Costume designer organizzato dall’associazione Art Scenico. Un momento di ritrovo per gli scenografi e costumisti che hanno lavorato ai diversi film, e che hanno avuto la possibilità di relazionarsi con l’ASC ma anche con altre associazioni europee. Si è parlato tanto, al meeting, soprattutto della volontà di creare una rete tra le associazioni, da sempre uno degli obiettivi fondamentali dell’ASC e che speriamo si possa presto concretizzare.

Brunella De Cola

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In una grande mostra fotografica negli Studi di Via Tuscolana la storia e la cronaca del Paese dal 1937 al 2017 raccontate dal cinema italiano attraverso le immagini degli Archivi di Istituto Luce Cinecittà e ANSA. Dal 20 dicembre 2017 al 7 maggio 2018 (Studi di Cinecittà, Teatro 1, Roma).

E' stato presentato alla Casa del Cinema di Roma, sabato 16 dicembre 2017, il numero 12 della rivista "Scenografia & Costume" dedicata all'anniversario dei 40 anni della fondazione dell'ASC.

 

Sono intervenuti alla presentazione:

- Gianni Romoli (Sceneggiatore e Produttore) che ha introdotto il lavoro di Alessandro Lai, al quale è stata dedicata la copertina e ha anche presentato il nuovo film di Ferzan Ozpetek da lui prodotto con Tilde Corsi, con i costumi di Alessandro Lai.

- Dino Trappetti (Presidente Sartoria Tirelli - Fondazione Tirelli - Trappetti) che ha parlato della mostra "Costumi da Star" organizzata dalla sartoria Tirelli a Villa Pignatelli, Napoli.

- Caterina D'Amico (Preside della Scuola Nazionale di Cinema e Consulente artistica) che ha presentato il museo della "Fondazione Zeffirelli" a Firenze.

- Ursula Patzak (Costumista) che ha raccontato della sua collaborazione con Mario Martone, compresa l'ultima esperienza fatta con lui per l'inaugurazione della stagione del Teatro alla Scala con l'"Andrea Chenier".

- Noemi Marchica (Scenografa) dei Manetti Bros, che ci ha parlato della sua esperienza sul set di "Ammore e Malavita".

- Alida Cappellini (Scenografa e Costumista) ha presentato la mostra sugli 80 anni di Cinecittà allestita al Teatro 1 degli studi, prodotta dall'ANSA e dall'Istituto Luce, che rimarrà aperta al pubblico fino ad aprile 2018.

 Siamo felici della notevole partecipazione dei nostri soci ed amici a questo evento.

Tutti i soci possono ritirare il nuovo numero gratuitamente presso l'ufficio dell'ASC a Cinecittà.

Di seguito alcune foto dell'evento

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Conferenza con le delegazioni di Associazioni di Costumisti, Scenografi e Arredatori da: Francia, Germania, Austria, Svizzera, Danimarca, Finlandia e devono confermare Inghilterra e Portogallo.

In occasione della Festa del CINEMA all'Auditorium di Roma e in collaborazione con la ROMA LAZIO FILM COMMISSION

un incontro col pubblico per far conoscere i nostri mestieri e la nostra Associazione.