1a edizione di “Fare Cinema” settimana del Cinema italiano nel mondo

“Il cinema deve essere spettacolo, è questo che il pubblico vuole. E per me lo spettacolo più bello è quello del mito. Il cinema è mito.”      

Sergio Leone

 PRESENTAZIONE FARE CINEMA

 

È vero, il cinema è proprio mito. E, in tal senso, non c’è un mito più antico nel cinema, a Roma e nel mondo, di quel luogo chiamato Cinecittà. E a Roma, si sa, si vive ancora di quel mito. Un luogo diventato proiezione dei sogni di molti, ma che oggi appare comunque lontano milioni di anni luce dai fasti e dalla vitalità di un tempo. I tentativi di rilancio sono comunque molteplici.

Ed ecco che nasce anche questa bella iniziativa “Fare cinema”, promossa dal MAECI, con il supporto degli Istituti Italiani di Cultura e dei consolati, in collaborazione con il MIBACT, ANICA e Istituto Luce-Cinecittà; con l’obiettivo di promuovere all’estero la produzione cinematografica italiana. L’iniziativa si svolgerà nella prossima settimana tra il 21 e il 27 maggio 2018 in 100 città estere, con 100 testimonial legati a tutti i mestieri del cinema. Quindi, per una volta, si lascia uno spazio di dialogo anche alle altre professionalità del cinema non legate esclusivamente alla regia o all’attorialità. Professioni che troppo spesso vengono ignorate, non promosse e riconosciute come meriterebbero.

Alla presentazione della manifestazione, che si è tenuta presso Cinecittà lo scorso 3 maggio, sono intervenuti Roberto Cicutto, Presidente dell’Istituto Luce – Cinecittà; Francesco Rutelli, Presidente ANICA; Vincenzo de Luca, Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese del MAECI e Nicola Borrelli, Direttore Generale per il Cinema del MIBACT.

“Credo che questo evento, Fare cinema in giro per il mondo metta l’accento non più solo sugli autori, sul cast, sui registi, ma sull’artigianalità, sulla creatività e la manualità di chi realizza le idee. Tutto questo si avvicina molto alla nostra idea di Cinecittà: un luogo di produzione, dove si crea cultura e dove si formano i mestieri” espone proprio Cicutto, intervistato per l’occasione.

Presenti alla manifestazione, tra attori e registi come Paolo Genovese, anche i Premi Oscar Ennio Morricone, Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo, Gabriella Pescucci e il maestro Leonardo Piccioni che ha eseguito diversi assaggi di composizioni per il cinema dello stesso Morricone, di Nicola Piovani, di Nino Rota.

È proprio Dante Ferretti a porre l’accento su una nota dolente di questi tempi: “Purtroppo in questo momento la gente non va al cinema. Stanno chiudendo tante sale cinematografiche. Le persone stanno guardando sempre di più i film a casa, grazie a piattaforme come Netflix. Bisognerebbe riuscire a riportare la gente al cinema…e per farlo bisogna FARE FILM…e ho sentito che per fare film ci vogliono i soldi, poi le idee, poi le persone che vanno a vederli!”

Presente anche L’Associazione Italiana Scenografi e Costumisti, i cui professionisti delegati saranno in giro per il mondo la prossima settimana per parlare dei mestieri dello Scenografo e del Costumista nel cinema.

Speriamo che questa interessante iniziativa possa davvero essere una spinta a considerare maggiormente tutte le diverse professionalità dell’universo cinematografico e, allo stesso tempo, che possa essere un mattoncino importante nell’ambito dei progetti per il rilancio e la promozione di Cinecittà e del cinema italiano.

di Brunella De Cola