“Dario Argento Reloaded” by Luca Musk & Franco Bellomo

 

“Dario Argento Reloaded” by Luca Musk & Franco Bellomo, la mostra a Roma fino al 20 giugno

 di Valentina Venturi

dario argento reloaded


Se già il critico Roberto Lasagna per la mostra “Puppets in mirror” aveva sottolineato come il binomio Luca Musk (nome d’arte di Luca Muscio) e Franco Bellomo fosse stato in grado di creare «oggetti che “vivono” attraverso la visione e sappiamo come in Argento la visione sia una dimensione abitata dalla paura e come la paura sia importante per affrontare i propri fantasmi e crescere», il documentarista Giovanni Gifuni ha invece analizzato la mostra “Dario Argento Reloaded” esposta fino al 20 giugno 2024 nella galleria di via della Fisica 37 a Roma e al cui interno Musk stesso precisi come si facciano «rivivere gli incubi di Argento». Musk riprende le scene chiave dei film di Argento, reinterpretandole in modo innovativo con tecniche analogiche e digitali.


Nell’introduzione Gifuni evidenzia come le opere del movie concept artist Luca Musk (rielaborazioni grafiche di fotogrammi dei film di Argento), insieme alle opere a china de La rosa Purpurea e le foto di scena di Franco Bellomo scattate sui set di sei film di Argento da Profondo rosso a La terza madre, diano «luogo a un affascinante montaggio di volti e location ben noti ai fan del regista romano, o per meglio dire a un gioco di specchi di indubbia suggestione e capacità evocativa».

Suggestione e capacità evocativa emergono spostandosi nelle diverse stanze espositive in cui sono state esposte le diverse opere tra pittorico e fotografico, dando vita ad un fil rouge cinematografico in cui convivono la tecnica contemporanea con lo scatto fotografico grazie all’utilizzo ragionato dell’archivio fotografico messo a disposizione dal Maestro della fotografia Franco Bellomo.

Ecco allora che si passa da L’uccello dalle prime di cristallo del 1970 alla trilogia delle madri (Suspiria 1977, Inferno 1980 e La terza madre 2007) senza dimenticare Profondo rosso del 1975.


Inferno poi ispira Musk a rendere omaggio alle scenografie che instaurano in un palazzo tradizionale di via Po nella Capitale, in pieno stile umbertino, una rifrangenza infernale, rossa e demoniaca. La sospensione spazio-temporale del regista horror spinge Musk a rendere nelle sue opere la dominanza del rosso e del nero, con il bianco a fungere da luce e rilesso di uno sguardo.

Tutti colori resi attraverso le tecniche digitali. In Phenomena per esempio interviene a fianco dei rossi accentuati, con i blu freddi che accentuano i poteri extra sensoriali di Jennifer Connelly.

Le opere sono elaborazioni nei toni bianco, rosso e nero, fedeli allo stile di Argento. Accanto alle sessanta opere dell’artista romano, troviamo gli sguardi spaventati e sensuali delle attrici dei suoi film: Eleonora Giorgi, Lara Wendel, Moran Atias, immortalate dalle matite di Purpurea e acquerellate da Musk. Coinvolgente la sezione “Camera con vista: l’inganno dello sguardo” dove proprio come ama Argento il gioco di specchi, anche Musk trasforma, modifica e illude la versione della realtà.


Ricorda Musk: «Bellomo mi è stato presentato da Daniele Luxardo, dopo avergli proposto un progetto su una retrospettiva sui film di Argento. Spero che le atmosfere magiche-pittoriche dei suoi concept e i tagli di luce di Bellomo possano far sognare e impressionare anche altre persone.

Riscoprendo questi grandi set, si riscoprirà nel cinema di Argento il gusto estetico e la profonda ammirazione per ogni forma d’arte».

Inoltre, l’11 giugno 2024, sempre a Roma, al cinema Barberini in occasione della serata dedicata a Dario Argento, verranno esposte 15 opere di Luca Musk e alcune foto di Franco Bellomo.

“Dario Argento Reloaded”
By Luca Musk & Franco Bellomo
Art Exhibition

Via della Fisica 37 - Roma
Fino al 20 giugno 2024
Solo su prenotazione
Info su www.lucamuskart.com