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Martedì, 08 Giugno 2021 15:47

Report incontro 07-06-21 OO.SS

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Report inviatoci dalle nostre organizzazioni sindacali riguardo l'incontro di ieri mattina con il ministro della cultura Dario Franceschini, ed il ministro del lavoro Orlando che hanno illustrato la riforma degli ammortizzatori sociali per la sezione spettacolo
 
Il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, e il ministro della Cultura, Dario Franceschini, hanno incontrato questa mattina in videoconferenza i sindacati dei lavoratori dello spettacolo per condividere il lavoro che il governo sta portando avanti in tema di ammortizzatori sociali per il settore.
 
 Nel corso dell'incontro, il ministro Orlando ha illustrato la riforma degli ammortizzatori sociali a cui sta lavorando il suo dicastero che contiene una sezione dedicata allo spettacolo dove è previsto, tra le altre misure, un nuovo sostegno economico temporaneo per rimediare alla discontinuità lavorativa che caratterizza le professioni dello spettacolo.
 
 Il ministro Franceschini ha sottolineato come questo intervento vada a completare il pacchetto di misure già approvate dal Governo con il decreto sostegni e quelle a cui sta lavorando il ministero della cultura con il ddl collegato spettacolo per ridisegnare e aggiornare il sistema di Welfare per i lavoratori dello spettacolo tenendo conto delle specificità del settore, in cui il rapporto di lavoro è strutturalmente discontinuo per il carattere oggettivo delle prestazioni lavorative. 
 
All'incontro sono state invitate e hanno partecipato le delegazioni della Cgil, Cisl, Uil, Fials, Ugl, Agis, Anfols ,Atip, Assomusica, Alleanza Cooperative, Confindustria, AudioCoop/Indies, CNA, C.RE.S.CO che hanno apprezzato l’attenzione e il costante impegno con cui il governo sta intervenendo a sostegno dell’intero settore.

Mercoledì, 26 Maggio 2021 11:53

AGGIORNAMENTO SUL DECRETO LEGGE SOSTEGNI BIS

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Care Socie e cari Soci, di seguito la comunicazione pervenuta dalle nostre organizzazioni sindacali, riguardo la positiva introduzione nel decreto legge Sostegni Bis di alcune misure che anticipano il Disegno di Riforma del settore.

COMUNICATO DALLE OOSS


 comunicato22052021

 
 
Care Socie e cari Soci,
vi inoltriamo questo importante comunicato inviatoci dalle Segreterie Nazionali ( destinato ad Anica, Apa, Ape ) riguardo l'estensione della cassa integrazione o dell'assegno FIS per i lavoratori del settore e per la copertura INPS in caso di quarantena obbligatoria dovuta a casi covid sui set.
 
Attenzione a non sottoscrivere contratti individuali con clausole di sospensione temporanea e di rescissione del contratto stesso per eventi dipendenti o connessi alla pandemia in corso .
Il Presidente   ed il Direttivo 
Carlo Poggioli
 
loghisindacati
 

Spett.li

Anica Apa Ape

Crediamo che non sia necessario ricordare a tutti noi, organizzazioni sindacali e associazioni datoriali, gli sforzi che abbiamo compiuto per ottenere condizioni sopportabili, ma contemporaneamente sufficientemente sicure per offrire ai lavoratori condizioni di supporto emergenziale che possono riflettersi anche a beneficio delle aziende, qualora si verifichi la necessità di sospendere o cessare l’attività di un set.

E quindi ricordiamo che siamo riusciti a produrre un Protocollo Sicurezza validato dalle istituzioni preposte e ad ottenere l’estensione del diritto al trattamento di cassa integrazione in deroga o all’assegno FIS destinato ai lavoratori del settore.

Purtroppo stiamo ricevendo diverse segnalazioni da parte di lavoratori ai quali viene proposto di sottoscrivere un contratto individuale recante particolari clausole di sospensione temporanea fino alla rescissione del contratto stesso per eventi dipendenti da o connessi con la Pandemia in corso.

In quella ipotesi, il lavoratore, recita la clausola, non riceverà alcun compenso o indennità per le ore non lavorate.

Considerato, invece, che gli strumenti di cui sopra sono a disposizione di tutte le aziende, riteniamo che sia opportuno che i contratti individuali, invece di riportare clausole simili a quelle citate, facessero riferimento all’impegno dell’azienda ad avviare, nel caso, le procedure per la richiesta della CIGD o della tutela del Fondo d’Integrazione Salariale.

Le modalità sono contenute nella circolare INPS n. 115 del 30 settembre 2020.

Ovviamente non possiamo non evidenziare, anche se la cosa può apparire pleonastica, che qualora un’azienda si trovasse nella non auspicabile condizione di dover sospendere od interrompere un set o, comunque, la propria attività, le scriventi OO.SS. assicureranno la massima collaborazione per evitare le irrimediabili conseguenze sulla vita delle società e garantire la maggiore tutela ai lavoratori con l’intento di rendere il meno traumatiche possibile, per tutti, le conseguenze della pandemia.

Vogliamo anche ricordare che i decreti governativi hanno stabilito la copertura per chi dovesse contrarre il virus sul luogo di lavoro mediante indennità da infortunio (INAIL) ovvero per chi, in forza di contagi avvenuti sul luogo di lavoro fosse sottoposto dall’autorità sanitaria a misure di quarantena obbligatoria mediante indennità di malattia (INPS). Pertanto, con le dovute cautele e attenzioni a protocolli e procedure sanitarie, è possibile anche gestire le sospensioni in modo proficuo e tutelato. Quindi non è necessario ricorrere a clausole contrattuali vessatorie, basta applicare le norme previste e faticosamente ottenute.

Ovviamente, quanto sopra non fa e non vuol fare riferimento a casi specifici, verso i quali i lavoratori e le rispettive organizzazioni si attiveranno con azioni mirate e specifiche. Come, confidiamo, faranno le associazioni datoriali in indirizzo a sostegno delle aziende in difficoltà. 

Proprio però nello spirito di collaborazione e di dialogo che, soprattutto in questo periodo, riteniamo che sia opportuno e doveroso, ci permettiamo di rivolgere questo appello generale perché tutti, sia collettivamente che individualmente, possono essere portatori di un messaggio finalizzato ad un bene comune ed all’utilizzo degli strumenti ad hoc che già esistono. Ed evitare comportamenti che possano mettere in difficoltà tutto il settore.

 

Slc Cgil  -  Fistel Cisl  -  Uilcom Uil


 

Domenica, 25 Ottobre 2020 09:46

Rispetto dei protocolli anti-Covid sui set

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Care Socie e cari Soci,
vi inoltriamo questa comunicazione importante che ci è arrivata dalle Segreterie Nazionali.
Se riscontrate anomalie nell'applicazione dei protocolli sanitari sui vostri set, ma anche durante le preparazioni, siete pregati di comunicare immediatamente il non rispetto delle regole scrivendo alle suddette segreterie o alla nostra che girerà subito le segnalazioni .
Purtroppo stiamo assistendo a molti fermi di produzioni in corso per casi covid accertati sui set. Abbiamo riscontrato che alcune produzioni, pur di terminare le riprese , riprendono con superficialità il lavoro non rispettando le regole fondamentali dei protocolli ufficiali formulati dai nostri delegati Fidac  e condivisi con le organizzazioni Sindacali, Datoriali, e validati dai vari Ministeri  il 7 luglio scorso.
 
I nostri reparti sono purtroppo fra i più esposti ai contatti con le comparse e con gli attori, così come lo sono i reparti di scenografia con tutta la troupe sul set.
Dobbiamo essere molto uniti in questo momento per affrontare la grave crescita dei contagi, quindi non dobbiamo avere nessuna paura di denunciare la mancanze o anomalie del rispetto dei protocolli. E' in gioco la salute di noi tutti, e dell'Italia intera.
 
Il Presidente ed il Direttivo
Carlo Poggioli

 loghisindacati
 
Riceviamo diverse segnalazioni dai lavoratori, in questo momento di forte innalzamento dei casi di positività al covid-19, circa la corretta applicazione dei DVR e, in alcuni casi, della coerenza degli stessi con il Protocollo Sanitario condiviso tra le Organizzazioni Sindacali e le Associazioni Datoriali e validato in luglio dai Ministeri del Lavoro, della Salute, dei Beni Culturali e dall’INAIL (07/07/2020). 
  
Le scriventi OO.SS. procederanno per ottenere l’attivazione degli RLS ovvero, laddove fosse necessario, degli RLST per garantire la corretta applicazione delle norme sanitarie. 
  
Invitiamo in ogni caso i lavoratori a segnalare alle scriventi OO.SS. le eventuali decisioni, riguardanti i tempi di sospensione per gli eventuali casi di soggetti positivi sul set, nonché la corretta attività d’indagine ai fini dell’individuazione e l’isolamento dei possibili contatti stretti, non rispettose delle procedure previste dalle circolari del Ministero della Salute, ultima 0032850-12/10/2020, dai DPCM, nonché le procedure specificamente previste per il settore dal Protocollo per il cine-audiovisivo, procedure rispetto alle quali avrebbero dovuto ricevere adeguata informazione e formazione. 
  
Decisioni improvvide che non rispettino l’insieme delle procedure sopra menzionate, mettono a rischio la salute dei presenti sul set e, per propagazione diretta e indiretta, anche di altri set fino a sfociare nella società civile. 
Al riguardo, siamo venuti a conoscenza della circolazione di un vademecum comportamentale che non rispetta né le previsioni del Protocollo Sicurezza del Cine-audiovisivo né le previsioni dei DPCM. Ci sembra un vademecum piegato alle logiche del finire il prodotto a tutti i costi, non dedicato alla preservazione della salute e del contenimento del contagio. 
Diffidiamo pertanto le società ad applicarne il contenuto e sollecitiamo il rispetto del Protocollo.
 
Roma 23 ottobre 2020
 
LE SEGRETERIE NAZIONALI
                                                                            
         SLC-CGIL                            FISTEL-CISL                       UILCOM-UIL 
      Umberto Carretti                    Fabio Benigni                     Roberto Corirossi 
 
 
Giovedì, 23 Luglio 2020 09:25

Resoconto incontro 21/7/20 MINLAV MIBACT

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Care Socie e cari Soci,
vi inoltriamo il report del positivo incontro di ieri, martedì 21 febbraio, fra le rappresentanze sindacali e datoriali con il Ministro del lavoro (Sig.ra Catalfo) e il Ministro dei Beni Culturali (Dario Franceschini).
L'incontro si è basato sui documenti del welfare preparati dalla Delegazione che si vanno ad unire con altre iniziative promosse da varie Associazioni tra cui quella degli attori.
 
IL PRESIDENTE  E IL DIRETTIVO ASC
Carlo Poggioli

cgil scl
 

Sindacato Lavoratori Comunicazione

SLC - CGIL Nazionale

Area Produzione Culturale

Piazza Sallustio, 24   00187 Roma          tel 0642048254                    Fax  064824325    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

                                                                       

Resoconto incontro 21 luglio 2020 MINLAV MIBACTPositivo l’incontro con i Ministri Catalfo (Lavoro) e Franceschini (Beni Culturali) tenuto oggi con tutte le rappresentanze datoriali e sindacali. CGIL CISL e UIL presenti a livello confederale e di categoria, diverse le organizzazioni sindacali autonome e autoconvocate.

A fronte delle esposizioni convergenti di sindacati e aziende sulla necessità di sostenere con ammortizzatori e indennità tutto il settore dello spettacolo per le difficoltà portate dall’emergenza Covid-19, il Ministro Franceschini ha presentato un piano di interventi che dovrà tutelare artisti, tecnici, maestranze e imprese per tutto il 2020.  Nello specifico si parla di estensione al 31 dicembre 2020 di CIGD, FIS e bonus. Il decreto relativo non potrà essere presentato prima della nuova approvazione dello scostamento di bilancio, quindi verso inizio agosto. Si prevede anche una forma flessibile di utilizzo della CIGD e del FIS per favorire le riaperture ed evitare il prolungamento delle chiusure di attività o mancate ripartenze produttive.

Chiaramente, da parte sindacale, (CGIL) si è chiesto un intervento anche strutturale, non solo emergenziale, perché i lavoratori dello spettacolo, i primi a chiudere e gli ultimi a riaprire per la pandemia, possano mantenere alti i livelli essenziali dell’offerta culturale nazionale. In sostanza (SLC-CGIL) si tratta di ripensare il sostegno al settore tenendo conto delle zone grigie dei rapporti di lavoro, della discontinuità e di sostanziale povertà retributiva e contributiva degli addetti. Della necessità di riconoscere ammortizzatori di continuità per i periodi di preparazione al lavoro, di un cassetto contributivo dove individualmente unificare tutti i contributi provenienti da attività lavorative diverse, di costituire (CISL e FISTEL-CISL) un Fondo Bilaterale di Solidarietà per lo Spettacolo, come previsto dalla legge Fornero. Le OO.SS. hanno anche denunciato l’assenza di un CCNL per gli attori del Cine-audiovisivo.

Per parte datoriale (APA e ANICA) si è riconosciuto il lavoro del MIBACT per il sostegno alle imprese, grazie al Tax Credit maggiorato previsto per il prossimo decreto ministeriale. Preoccupazione per il 2021 (APA) perché senza risorse straordinarie si rischia di veder partire solo 1/3 dei lavori. Anche la committenza sembra intenzionata a ridurre il suo investimento, in particolare la RAI ha già parlato di minori stanziamenti. Importante perdita lamentata da APE per il 2020 perché a causa Covid-19 si sono persi lavori per 200 mln e tuttora la programmazione dei lavori non riparte perché non è ancora aperto lo sportello per il Tax Credit estero. APE ricorda anche gli effetti positivi sul turismo delle produzioni internazionali.

Tutti convengono, e i Ministeri approvano, la necessità di proseguire il confronto in maniera più dettagliata e specifica. Verranno quindi convocati tavoli specifici per Spettacolo dal Vivo e Cine-audiovisivo.

Roma, 21 luglio 2020

Umberto Carretti

Care Socie e cari Soci,
stiamo monitorando con le altre associazioni Fidac e con i sindacati, la ripresa delle attività di alcune produzioni.
Vogliamo tutti ricominciare a lavorare, ma ricordiamoci che siamo ancora in una fase di grande rischio di contagio.
In attesa della firma, ormai vicina, del Protocollo sicurezza anti-contagio condiviso fra le nostre associazioni, i sindacati e la parte datoriale , invitiamo tutti i colleghi che si apprestano a riprendere progetti interrotti, o stanno per iniziare nuovi progetti, a non presentarsi sui set e a segnalare immediatamente la richiesta da parte delle produzioni per l'avvio riprese, alle nostre OO.SS., che si renderanno pronte ad attuare le azioni necessarie a garantire loro la tutela necessaria per lavorare in completa sicurezza.
Dobbiamo questa volta essere uniti più che mai, e non aver paura di denunciare irregolarità dovute alla fretta di voler ricominciare a tutti i costi, che possono mettere a rischio tutti i lavoratori del settore.
Di seguito il comunicato ufficiale RIPARTENZA CINEAUDIOVISIVO pubblicato su Kometa.
Grazie
Il Presidente ed il direttivo ASC
Carlo Poggioli

 

uil fiste cgil cisl

 

Roma 19 maggio 2020

COMUNICATO RIPARTENZA CINEAUDIOVISIVO

Le scriventi Segreterie Nazionali di SLC/Cgil, Fistel/Cisl e Uilcom Uil unitamente alle proprie strutture Territoriali, Aziendali e delle Rls/Rlst, sono fortemente impegnate a sottoscrivere accordi di tenuta sociale e di prevenzione sanitaria, in sintonia con i vari DCPM emanati in materia. Il presupposto è lavorare per una attenta definizione di prassi e presidi per la ripartenza nella cosiddetta “Fase 2”, forse la fase più pericolosa perché risentirà del rischio di contagio ancora esistente, in tutte le Aziende che fanno riferimento alla nostra Categoria dell'informazione, della Comunicazione e dell'intrattenimento culturale.

Tra queste le imprese della produzione Cineaudiovisiva, quasi tutte ferme pur essendo ritenute dalla elencazione dei codici ATECO tra le aziende che potevano continuare la loro attività produttiva e commerciale. La sospensione ha avuto luogo principalmente per il buon senso di tutti gli operatori. Ci rendiamo conto che oggi questa sospensione inizia a pesare sui piani finanziari delle aziende, ma riteniamo altresì che una ripartenza disorganizzata e disallineata metta a rischio tutto il settore.

Pertanto, in conformità di quanto definito nel protocollo condiviso tra Governo e parti sociali del 24 aprile 2020, è fondamentale che in ogni contesto lavorativo venga adottato un Protocollo di sicurezza anti-contagio nel quale dovranno essere evidenti le scelte di natura organizzativo/gestionale, gli interventi e le misure di prevenzione che, valutati per ciascuna realtà lavorativa, dovranno essere posti concretamente e perseguiti con rigore. A tale riguardo le parti sociali si sono riunite per la stesura, applicazione e verifica del Protocollo di sicurezza anti-contagio, con il preciso compito di individuare le linee guida. Andrà poi costituito il Comitato Tecnico (come previsto dal punto 13 del Protocollo Governo/parti sociali del 24 aprile 2020) che farà da promotore, regolatore, ma soprattutto verificatore dell'adeguatezza e dell'applicazione delle scelte, misure e interventi individuati per lo svolgimento attuale o futuro delle attività lavorative, tenendo conto di tutte le esigenze di tutela della salute e della sicurezza dei Lavoratori occupati. Per il Protocollo è stato costituito un gruppo di lavoro composto da una delegazione di parte datoriale e una di parte sindacale (composta da lavoratori volontari e preparati che hanno costituito una Commissione Sicurezza), supportati dalla consulenza di un eminente virologo. Il gruppo sta lavorando alacremente, tutti i giorni, per arrivare nei tempi più brevi possibili alla condivisione di un documento condiviso da sottoporre alle autorità competenti perché costituisca il Protocollo per la salute e sicurezza del Cineaudiovisivo. Possiamo dire di essere vicini alla firma del documento.

È assolutamente indispensabile che le aziende muovano dalle linee guida che saranno approvate. Il settore riscopre, grazie all’emergenza sanitaria, il contenuto del dlgs 81/08, T.U. sulla salute e sicurezza sul lavoro e si accorge di quanto limitate fossero le prassi adottate finora. Abbiamo già dovuto effettuare interventi nei confronti di aziende che intendevano ripartire seguendo le stesse limitate prassi, chiedendo loro di attendere il Protocollo di settore per allinearsi ad esso. Un disallineamento delle ripartenze, come già detto, mette a rischio tutto il settore e la fretta può rivelarsi una pericolosa nemica: siamo sempre in una situazione di pandemia dall’alto rischio di contagio. L’attesa delle aziende che stanno mordendo il freno è pari all’impegno che le parti sociali stanno mettendo per cercare le soluzioni tecniche più adeguate. Per questo, intanto, invitiamo caldamente i lavoratori chiamati precedentemente all’approvazione del Protocollo di settore a non presentarsi sui set e segnalare la richiesta di avvio delle riprese alle scriventi OO.SS., che si rendono pronte ad attuare le azioni necessarie a garantire loro la tutela necessaria. 


Le Segreterie Nazionali

SLC/Cgil - Fistel/Cisl – Uilcom-Uil

 

 

Giovedì, 23 Aprile 2020 20:04

REPORT RACCOLTA MODULI DEL 22 APRILE

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Cari Soci e non Soci,

vogliamo intanto ringraziare tutti coloro che hanno inviato il modulo compilato. Ne sono arrivati ben 390 !!!

Sono stati di grande aiuto per capire le percentuali dei i colleghi che non hanno potuto ricevere nessuna integrazione, o che presto non potranno più ricevere nulla.  Grazie ancora !

Di seguito il report della riunione in videoconferenza avvenuta ieri, mercoledi 22 aprile, con tutti delegati associati Fidac ed i rappresentanti sindacali :

 

1- I censimenti delle migliaia di moduli pervenuti da tutte le associazioni del nostro settore, sono stati consegnati ai rappresentanti sindacali, per essere poi ufficializzati in unico documento da consegnare e discutere con le parti datoriali e con gli  organi istituzionali  per la richiesta di sussidi immediati per i lavoratori dello spettacolo per il periodo di emergenza in cui non sarà possibile riprendere con regolarità le nostre attività.

Oltre alla soluzione dell’ emergenza economica immediata, lo scopo finale è anche riuscire a trovare nuovi sostegni economici che possano coprire le difficoltà di lavoratori intermittenti come noi anche in situazione di normalità (che ne sarà della Naspi il prossimo anno se nessuno di noi avrà un contributo versato nel 2020?)

 

2- All’interno delle delegazioni sono state costituite tre commissioni di lavoro in ciascuna della quali l’ ASC ha un rappresentante:

 

LA PRIMA per il WELFARE, che continuerà a seguire i lavori sugli ammortizzatori sociali.

 

LA SECONDA PER LA COMUNICAZIONE che si occuperà di rendere il più possibile visibile la situazione di difficoltà economica in cui si trovano ora  i lavoratori dello spettacolo utilizzando diverse risorse mediatiche.

 

LA TERZA PER LA SICUREZZA SUL LAVORO in emergenza covid 19 e non. Questa commissione ha ora come immediato obiettivo quello di porsi al fianco dei sindacati nella valutazione delle linee guida del protocollo che sarà emesso dalle parte datoriali conformemente alle indicazioni governative per la ripresa delle attività dopo il 4 maggio.

 

Come ASC abbiamo presentato due documenti (uno per il reparto scenografia e uno per i costumi) per specificare i problemi a cui andremo incontro per la ripresa delle attività ( problemi che non sono certo a conoscenza di chi stila i protocolli solo pensando alle procedure normali igieniche da attuare sui set) . I nostri problemi iniziano da quando cominciamo le preparazioni, andando  in giro dai nostri fornitori, andando a comprare nei negozi. Che dire di quando dovremo preparare ed interagire nei piccoli camion per girare in location, nei quali dovremo muoverci in più persone? Nel vestire le figurazioni, gli attori, che nel frattempo avranno starnutito sui costumi che rimetteremo a posto , insieme a tutti gli altri...? Sono grandi riflessioni da fare, prima di ricominciare...

 

Vi terremo informati dei risultati degli incontri delle commissioni di lavoro (che iniziano domani) e dell'incontro con le parti datoriali che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni.

 

Grazie a tutti.

Il Presidente    e i delegati ASC 

Carlo Poggioli

COMUNICATO ASSEMBLEA 19 OTTOBRE

 

 
Cari soci,
vi inviamo il comunicato da parte dei sindacati per mettervi al corrente di cosa è stato deciso nell'assemblea dei lavoratori per il rinnovo del CCNL che si è svolta al cinema Sacher lo scorso sabato 19 ottobre:

 
COMUNICATO
cgil scl FISTel CISL
 
 
L’ASSEMBLEA DEI LAVORATORI SVOLTASI IN DATA 19 OTTOBRE 2019 PRESSO IL CINEMA NUOVO SACHER HA ACCOLTO LA PROPOSTA DI SINDACATI E DELEGAZIONE TRATTANTE DI CONTINUARE LA TRATTATIVA CON LE CONTROPARTI, DEFINENDO MEGLIO LE RIVENDICAZIONI E EFFETTUANDO UN AFFINAMENTO DELLA PIATTAFORMA PER QUANTO CONCERNE TABELLE SALARIALI E INQUADRAMENTALI.
 
VIENE CONFERMATO   
Lo stato di agitazione del settore 
con sospensione delle golden hour
 
 
Ha quindi prevalso,  in assemblea,  un atteggiamento  costruttivo e responsabile che vorremmo non venisse messo in difficoltà da comportamenti sbagliati. Purtroppo vengono denunciati atteggiamenti non corretti da parte di alcune produzioni nei confronti dei lavoratori che aderiscono all’agitazione atteggiamenti che non aiutano.  
Ricordando a tutti che l’art. 40 della nostra Costituzione definisce lo sciopero un diritto e che le forme di conflitto sindacale sono tutelate dalla L. 300/70, agiremo nei confronti delle società che, nelle varie forme, attueranno condotte antisindacali ovvero inadempienti verso le norme contrattuali e di legge vigenti. 
 
Roma, 21 ottobre 2019
 
 
p. LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC-CGIL        FISTeL-CISL
 
SLC CGIL
Produzione Culturale  P.zza Sallustio, 24  00187 Roma 
Tel 06 42048201 – Fax 06 4824325 
 
FISTEL CISL
Federazione della Comunicazione Via Salaria, 83   00185 Roma 
Tel 06 492171 – Fax 06 4457330

AGGIORNAMENTO TRATTATIVE
NUOVO CONTRATTO LAVORATORI TROUPES

 

Cari Soci e Colleghi,
dopo l'incontro dello scorso 1 ottobre dei nostri delegati Fidac con i sindacati e la controparte, continua la discussione per stabilire un'unica tabella retributiva adattabile sia per film che per fictions presenti sul mercato oggi e per definire le linee guida per i cosiddetti "film difficili o a low budget" sia per quelli ad altissimo budget.
 
Il prossimo 10 ottobre è la data fissata e termine ultimo per concludere la trattativa con la controparte riguardo le suddette tabelle. 
Gli accordi  raggiunti saranno comunque discussi dall'Assemblea Generale dei Lavoratori Troupes per decidere se accettare o meno le proposte definitive e capire di conseguenza su come procedere con le trattative.
Sarà un importantissimo incontro, siete quindi pregati di intervenire numerosi !!
 
 
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA GENERALE LAVORATORI TROUPES
SABATO 19 OTTOBRE 2019 
PRESSO IL NUOVO CINEMA PALAZZO - PIAZZA DEI SANNITI 9a - ROMA
ALLE ORE 10.00

 
RICORDIAMO A TUTTI I SOCI E COLLEGHI CHE LO STATO DI AGITAZIONE DEI LAVORATORI TROUPES E' ANCORA IN ATTO
E PREVEDE IL BLOCCO TOTALE GIORNALIERO LIMITATO ALLE GOLDEN HOURS,
SENZA NESSUN TIPO DI DEROGA PER NESSUNA PRODUZIONE E IN NESSUNA FASE DELLE LAVORAZIONI.
 
Nel caso riceveste inopportune pressioni da parte di chicchessia,
nel tentativo di mettere in discussione quanto sopra detto,
vi invitiamo a segnalarlo immediatamente al sindacato.

Il Presidente e i Delegati ASC
Carlo Poggioli

Cari Soci e Colleghi,   

nonostante le ferie estive ancora in corso, l'assemblea dei lavoratori indetta sabato 24 agosto, ha avuto una grandissima partecipazione.

Ci sono stati diversi interventi dei rappresentati delle varie associazioni e di quelli sindacali e, all'unanimità, sono state prese delle decisioni importanti espresse nel seguente comunicato:

 


 cgil scl FISTel CISL

COMUNICATO

L’Assemblea  Generale delle troupe tenutasi il 24 agosto 2019, dopo ampio e approfondito dibattito, pur se sottolineando con fermezza la volontà di perseguire il miglior risultato possibile sui punti qualificanti della trattativa per il rinnovo del CCNL. 


Ha condiviso e approva i contenuti espressi nel verbale sottoscritto con la Delegazione Datoriale il 22 agosto ultimo scorso. 
 

Pertanto, si sospendono gli scioperi calendarizzati, 
mantenendo lo stato di agitazione (solo blocco Golden Hours)
  
Roma 24 agosto 2019 

Per le Segreterie Nazionali
Slc/Cgil.     Fistel/Cisl

 
PER MAGGIORI DETTAGLI GUARDATE IL VIDEOMESSAGGIO  DI FABIO BENIGNI 
(rappr. sindacale  Fistel-Cisl) 
https://youtu.be/hU9_oC5xSFM
24agosto2019b
 
24agosto2019a
 
 
Siamo molto contenti di riprendere le trattative al tavolo con la controparte, e ringraziamo i delegati di tutte le associazioni per il grande lavoro svolto con tenacia insieme ai rappresentanti sindacali.

Il Presidente e i Delegati ASC
Carlo Poggioli