ASPETTANDO LA NOTTE DEGLI OSCAR...

oscar statues

Sarà tra pochi giorni l’evento più atteso dell’anno da tutte le star di Hollywood, dai registi e da tutti i professionisti del mondo cinematografico. Quest’anno c’è grande aspettativa in relazione a chi si aggiudicherà i premi come Best Production Designer e Best Costume Designer.

In cima alla lista per la migliore scenografia vi è il film Mary Poppins Returns (production design John Myhre), candidato anche al premio per i migliori costumi, ad opera di Sandy Powell; già esperta in quanto a nomination: la costumista britannica è stata infatti candidata ben 12 volte agli oscar e ne ha già vinti 3, per Shakespeare in Love, The Aviator e The Young Victoria. La Powell ha inoltre lavorato ai costumi di un altro film destinato a far incetta di statuette in questa edizione: La Favorita (The Favourite) di Y. Lanthimos… In definitiva la costumista gareggia contro se stessa. Chi avrà la meglio?

Da non sottovalutare comunque l’abile Alexandra Byrne, candidata per Mary Queen of Scots, che ha già vinto in passato il premio oscar per i migliori costumi con un film molto simile: Elizabeth: The Golden Age.

Molto particolari anche i costumi dei personaggi di Black Panther, ad opera della costumista black Ruth Carter, storica collaboratrice di Spike Lee. Infine appaiono molto “classici” ma comunque ben confezionati i costumi di Mary Zophres per il film netflix La Ballata di Buster Scruggs.

È interessante notare che, all’indomani delle polemiche me too, questa battaglia per aggiudicarsi il premio più ambito per i costumi, è tenuta da tutte donne.

Tornando alla scenografia, oltre al già citato John Myhre per Mary Poppins Returns, compete anche la non conosciutissima Fiona Crombie per La Favorita e Hannah Beachler per Black Panther. La Crombie potrebbe aggiudicarsi facilmente il premio con gli ambienti magnifici creati per il film di Lanthimos, ma anche la Beachler ha delle buone possibilità grazie alla sua creatività nel progettare scenari futuristici e misteriosi. Ci porta infine nello spazio lo scenografo Nathan Crowley, con First Man, in cui si è trovato a ricostruire i laboratori della Nasa degli anni ’60 e la navicella spaziale di Neil Armstrong, per il regista Damien Chazelle. Non trova molti consensi invece lo scenografo (già premiato nel 2007) Eugenio Caballero per Roma. Il film ha tantissimi meriti, ma quello della scenografia forse non ci trova pienamente d’accordo.

Destinato forse a vincere il premio Best Makeup and Hairstyling il film americano Vice, in cui il lavoro di trasformazione dell’attore Cristopher Nolan ad opera di Greg Cannom, Kate Biscoe and Patricia Dehaney è stato veramente impeccabile.

Tra i film d’animazione, degno di nota è certamente Isle of Dogs di Wes Anderson ma anche Spiderman: into the Spider-Verse.

Per il premio Best Visual Effects invece si contraddistinguono certamente Ready Player One (grazie al lavoro di Roger Guyett, Grady Cofer, Matthew E. Butler, David Shirk) e Solo: A Star Wars Story (Rob Bredow, Patrick Tubach, Neal Scanlan, Dominic Tuohy).

È un peccato non vedere nessuna candidatura per Lo Schiaccianoci e i Quattro Regni; tuttavia molti altri film degni di nota sono rimasti fuori dalla corsa alla statuetta.

Nell’attesa di sapere chi saranno i vincitori dei premi per l’edizione 2019, vi lasciamo qui le candidature relative ai nostri reparti.

Best Production Desgin

  • Black Panther, Hannah Beachler (set decoration: Jay Hart)
  • The Favourite, Fiona Crombie (set decoration: Alice Felton)
  • First Man, Nathan Crowley (set decoration: Kathy Lucas)
  • Mary Poppins Returns, John Myhre (set decoration: Gordon Sim)
  • Roma, Eugenio Caballero (set decoration: Bárbara Enríquez)

Best Costume Designer

  • The Ballad of Buster Scruggs, Mary Zophres
  • Black Panther, Ruth Carter
  • The Favourite, Sandy Powell
  • Mary Poppins Returns, Sandy Powell
  • Mary Queen of Scots, Alexandra Byrne

Best Makeup and Hairstyling

  • Border, Göran Lundström and Pamela Goldammer
  • Mary Queen of Scots, Jenny Shircore, Marc Pilcher and Jessica Brooks
  • Vice, Greg Cannom, Kate Biscoe and Patricia Dehaney

Best Visual Effects

  • Avengers: infinity war, Dan DeLeeuw, Kelly Port, Russell Earl and Dan Sudick
  • Christopher Robin, Christopher Lawrence, Michael Eames, Theo Jones and Chris Corbould
  • First Man, Paul Lambert, Ian Hunter, Tristan Myles and J.D. Schwalm
  • Ready Player One, Roger Guyett, Grady Cofer, Matthew E. Butler and David Shirk
  • Solo: A Star Wars Story, Rob Bredow, Patrick Tubach, Neal Scanlan and Dominic Tuohy

di Brunella De Cola