Sabato 25 Novembre 2017
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Press news

CINECITTA': SLC CGIL, lavoratori approvano l’accordo

“I lavoratori di Cinecittà riuniti in assemblea  hanno approvato con un’ampia maggioranza l’accordo siglato la scorsa settimana da SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM–UIL e le rispettive Rsu.” Lo dichiarano in  una nota congiunta le Segreterie di Slc Cgil nazionale e Slc Cgil Roma e Lazio.
 
“L’accordo necessita ora di un ulteriore passaggio da effettuarsi il 17 dicembre in sede confindustriale per declinare l’applicazione dei contratti di solidarietà. E’ in quella sede, proseguono  le  Segreterie, che come organizzazioni sindacali firmatarie chiederemo di allegare una nota a verbale e piccole correzioni che non metteranno assolutamente in discussione l’accordo raggiunto. La nota a verbale servirà solo a chiarire  meglio gli impegni presi, a garanzia dei livelli occupazionali di tutti i lavoratori interessati sia all’affitto che alla cessione di ramo di azienda (digitale, audio, laboratorio, mezzi tecnici).”
 
“L’accordo prevede un rilancio del sito con  sette milioni di investimento e precisi impegni assunti dal Ministero per i Beni e le Attività culturali per il rilancio del sito, ma più in generale per il rilancio dell’industria cinematografica in Italia. Inoltre, prosegue la nota di SLC-CGIL, ai contratti di solidarietà partecipano tutti i lavoratori senza alcuna discriminazione, ad eccezione dei lavoratori part time pari/sotto il 65% dell’ orario, quelli distaccati e quelli indispensabili per motivi organizzativi.”
 
“In conclusione le segreterie di SLC-CGIL,  nell’esprimere  soddisfazione per l’accordo raggiunto,  confermato  anche dal voto della quasi totalità  dei lavoratori, dichiarano che l’intesa sarà un punto di partenza di un accordo di prospettiva, che va gestito e vigilato passo per  passo. Ci dispiace se qualcuno non ha ben compreso la filosofia e la portata dell’accordo sottoscritto a difesa dell’occupazione, dell’unicità e del rilancio dell’azienda Cinecittà.”

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Cinecittà, si avvicina l'accordo tra i sindacati e gli Studios

ROMA - «Dopo otto mesi di vertenza, tre mesi di occupazione e dopo una serie di incontri sindacali presso la sede del Ministero dei beni culturali, finalmente nella nottata tra il 3 e il 4 dicembre è stata raggiunta un'importante ipotesi di accordo tra la Direzione Aziendale di Cinecittà Studios, la direzione del Ministero dei Beni culturali e le strutture sindacali di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil con le rispettive Rsu». Lo annunciano le segreterie nazionali e regionali della Slc Cgil.

«L'intesa prevede una serie di garanzie occupazionali nei confronti dei dipendenti di CDF (post-produzione) coinvolti nell'affitto di ramo d'azienda alla multinazionale Deluxe; così come per quei lavoratori interessati alla cessione di ramo d'azienda verso la società Panalight. Non si prevedono esternalizzazioni nè tantomeno esuberi. Tutte le maestranze di Cinecittà, con le loro esperienze e professionalità, resteranno all'interno del sito produttivo di Via Tuscolana continuando a fare la storia del Cinema in Italia», spiega una nota del sindacato. «L'attuale carenza di lavoro verrà affrontata con l'applicazione per 12 mesi del contratto di solidarietà. Qualora poi, nella gestione dell'accordo dovessero insorgere criticità, le parti firmatarie si sono impegnate ad attivare un tavolo con tutte le aziende interessate (Panalight - Deluxe - Cinecittà Studios)».

«Fondamentale - prosegue la nota - è l’impegno assunto dal Ministero dei beni culturali che ritenendo l’attività cinematografica di Cinecittà, ma più in generale dell’intero settore, di importanza strategica per il rilancio del sistema paese, si adopererà per il mantenimento delle agevolazioni fiscali e la costituzione di gruppi di lavoro, con la partecipazione di Regione, Enti Locali ed emittenti sia pubbliche che private, con l’obiettivo di definire una strategia di rilancio della produzione cinematografica».

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Le fiction Rai solo in Italia Basta con i set all'estero

D'ora in poi le fiction prodotte dalla Rai saranno girate solo in Italia. Dopo anni di rivendicazioni, proteste e appelli dei lavoratori dello spettacolo è arrivata ieri la decisione: le fiction ambientate in Italia che andranno in onda sul servizio pubblico non potranno essere delocalizzate, ma dovranno essere girate nel nostro paese.

Deroghe saranno possibili solo quando le riprese all' estero sono necessarie al racconto. Una decisione analoga era stata espressa due giorni fa dall'amministratore di Rai Cinema Paolo Del Brocco per quanto riguarda i finanziamenti dell' azienda al cinema italiano. La decisione sulle produzioni televisive, definita "epocale" dalle parti, è arrivata dopo l' incontro tra il direttore generale Rai Luigi Gubitosi e i rappresentanti sindacali.

«La Rai chiederà ai produttori indipendenti di non delocalizzare le riprese della fiction, come stava succedendo sempre più spesso».

Basta quindi con gli esterni italiani e gli interni girati a basso costo in Repubblica Ceca, Serbia o Argentina. La decisione «contribuirà a rivitalizzare il settore dando spazio alle professionalità e ai talenti del nostro Paese, garantendo la formazione dei giovani, valorizzando il territorio e dando impulso al tessuto economico locale e al turismo».

Se il mondo politico è sostanzialmente e unanimemente favorevole alla decisione, il fronte dei produttori è diviso. «È una scelta importante e necessaria- dice Pietro Valsecchi di Taodue - soprattutto in questi tempi in cui c' è bisogno di far lavorare le maestranze italiane, le migliori al mondo».

Dello stesso parere Carlo Degli Esposti, che con la Palomar ha firmato Il Commissario Montalbano, che ha creato un fenomeno turistico nel ragusano, dove sono stati girati gli episodi della fiction tratta dai romanzi di Camilleri. Scettica invece l' attrice e produttrice Ida Di Benedetto: «Se la Rai vuole che le sue fiction siano lavorate in Italia ci metta in condizioni di farlo. Io ho dovuto girare negli ultimi anni a Praga o in Serbia gli interni di fiction ambientate in Italia perché con il budget che ci dà la Rai questo è l' unico modo di portare a casa un prodotto di una certa qualità: gli studi e la manodopera costano meno, il sabato si lavora e la giornata lavorativa dura di più».

Articolo di ARIANNA FINOS di Repubblica

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CONTRO LA DELOCALIZZAZIONE DELLE FICTION RAI

   RAI: CESTARO (SLC CGIL), BENE SCELTA DELL'AZIENDA CONTRO LA DELOCALIZZAZIONE DELLE FICTION RAI

DICHIARAZIONE DI MASSIMO CESTARO
SEGRETARIO GENERALE SLC CGIL
 
"L'esito dell'incontro di ieri con i vertici Rai segna un punto di svolta importante nella politica dell'azienda sul versante della produzione di fiction. La decisione aziendale di mantenere in Italia la realizzazione di queste produzioni è la migliore risposta che potevamo ricevere dopo anni di iniziative e di proteste contro la politica di delocalizzazione. Politica che, sulla base dell'unico criterio dell'abbassamento dei costi, stava determinando una serie di fattori distorsivi in tutto il settore della produzione audiovisiva: la costante perdita di giornate di lavoro per tecnici e artisti; la riduzione di entrate fiscali e previdenziali nell'ambito nazionale; la dispersione di professionalità tecnico-artistiche che invece rappresentano uno dei nostri patrimoni più importanti; la realizzazione di opere dal profilo "anonimo" con effetti negativi sia sul versante della raccolta pubblicitaria che su quello della loro futura commercializzazione, ma, soprattutto, l'offerta di prodotti a volte non coerenti con il livello di qualità che si deve pretendere dalla più grande azienda di produzione culturale del Paese.


Auspico che questa impostazione rimanga nel tempo e ciò possa consentire anche la realizzazione del contratto di lavoro per gli artisti del settore cine-audiovisivo, considerando che l'Italia è l'unico paese in Europa ad esserne sprovvisto."

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Premio Chioma di Berenice 2012

   La ASC nella persona del Presidente Anna Lombardi ha presenziato al Premio Chioma di Berenice organizzato dalla nostra Socia Graziella Pera, che ne è Vice Presidente.

   La cerimonia di Premiazione si è svolta ieri alla Casa del Cinema con un parterre affollatissimo.

   Il Premio è isitituito dalla Confederazione Nazionale Artigiani in collaborazione con CosmoProf  per "rendere omaggio alle professionalità artistiche
   ed artigiane che caratterizzano ogni Produzione".

   E' importante notare che questo è uno dei pochissimi premi che è rivolto alle nostre Professioni e a quella degli Acconciatori e Truccatori.

   LA SERATA E' STATA DEDICATA AL NOSTRO EX-PRESIDENTE ANDREA CRISANTI a cui è stato dedicato un omaggio così come è stato dedicato
   anche a Carlo Rambaldi, il creatore di "ET" di recente scomparso.
 
  Ecco l'elenco dei Premiati:

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