Sabato 25 Novembre 2017
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The Young Pope è il Nastro dell’anno

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Nastri d’argento 2017, The Young Pope è il Nastro dell’anno: la prima volta di una serie tv

 

Una rivoluzione che genera una rivoluzione. Va alla serie The Young Pope di Paolo Sorrentino il Nastro dell’anno 2017. Ed è la prima volta che accade. Il regista premio Oscar riceve il premio insieme ai produttori italiani della serie a Roma il 6 Giugno prossimo al Museo MAXXI, nella serata dedicata all’annuncio delle candidature 2017 e alla consegna di alcuni premi che anticipano il gran finale di Taormina. Il Direttivo nazionale dei giornalisti cinematografici – che assegna i premi dell’edizione numero 71, rompe per la prima volta gli schemi tradizionalmente seguiti dai palmarès dei grandi premi cinematografici.

The Young Pope, ritratto visionario di un Papa dalla doppia anima, uomo e pontefice ma anche, come dice la stessa presentazione della serie, santo e peccatore, ha conquistato, ad oggi, oltre un centinaio di paesi nel mondo e continua ad aumentare il numero dei suoi ‘fedeli’. Di grande livello anche il cast creativo e tecnico della serie: un Nastro collettivo andrà, per questo, il 6 Giugno, anche alla professionalità di Umberto Contarello, Tony Grisoni e Stefano Rulli per la sceneggiatura, Luca Bigazzi per la fotografia, Carlo Poggioli e Luca Canfora per i costumi, Ludovica Ferrario per la scenografia, Lele Marchitelli per le musiche, Cristiano Travaglioli per il montaggio e a Emanuele Cecere per il sonoro. L’opera segna ora un nuovo esordio, siglando la prima volta di una serialità di livello cinematografico, ideata, prodotta e trasmessa in tutto il mondo, in un premio, come sottolinea a nome del Direttivo, Laura Delli Colli, “istituzionalmente e tradizionalmente dedicato al miglior cinema, con un Nastro che apre la strada ad una nuova, indifferibile, attenzione al cinema delle grandi serie”.

Non è l’unica notizia che arriva oggi dal Festival di Cannes: sono entrati a far parte della selezione dei Nastri 2017, quindi candidabili nelle cinquine, anche Fortunata di Sergio Castellitto e Sicilian Ghost Story, opera seconda di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia, molto applaudita al Festival dopo il debutto in apertura alla Semaine de la Critique.

fonte: ilfattoquotidiano.it

Va alla serie The Young Pope, di Paolo Sorrentino, il Nastro dell’Anno 2017.


Direttamente da Cannes, la città francese del Cinema Internazionale, l’ambito premio è stato deciso dal Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici che ha assegnato i premi della settantunesima edizione, con il sostegno del MiBACT DG Cinema.

La notizia ha voluto, proprio come la serie premiata, rompere gli schemi tradizionali prima di annunciare le sue cinquine vincenti il prossimo 6 giugno, anticipando il palmarès dei grandi premi cinematografici del Festival.

Paolo Sorrentino riceverà a Roma il 6 giugno prossimo, al Museo Maxxi, il Nastro dell’Anno insieme ai produttori italiani della serie. Per Wildside: Lorenzo Mieli e Mario Gianani, per Sky Italia: Nils Hartmann, Roberto Amoroso e Sonia Rovai, nella serata dedicata all’annuncio delle candidature 2017 e alla consegna di alcuni premi che anticipano il gran finale di Taormina.

The Young Pope, ritratto visionario di un Papa dal dualismo animico, uomo e pontefice, santo e peccatore che ha conquistato, a oggi, oltre un centinaio di Paesi nel mondo e che continua ad aumentare il numero dei suoi fedeli anche nelle vendite della serie, in DVD.


Andata in onda per la prima volta su Sky Atlantic nell’ottobre del 2016, la serie in dieci episodi (una produzione originale Sky, HBO e Canal+ prodotta da Wildside e coprodotta da Haut ed Court TV e Mediapro) ha segnato il debutto del regista Premio Oscar Paolo Sorrentino nel panorama della narrazione seriale, tanto da obbligarlo a non proseguire il suo successivo film in programma per dedicarsi alla lavorazione della seconda stagione del Papa Giovane.

Questo premio segna un nuovo esordio, siglando la prima volta di una serialità di livello cinematografico, ideata, prodotta e trasmessa in tutto il mondo.

Come sottolinea Laura Delli Colli, a nome del Direttivo, questo premio è istituzionalmente e tradizionalmente dedicato al miglior cinema, è un Nastro che apre la strada a una nuova, indifferibile, attenzione al cinema delle grandi serie da parte della stampa che ha molto amato, come il pubblico, la saga di Pio XIII, al secolo Lenny Belardo, giovane Papa italoamericano, affascinante e di assoluta rottura con la tradizione della Chiesa. Papa Pio XIII è interpretato da un magnifico Jude Law.

Accanto a lui, nel cast, anche l’attrice premio Oscar Diane Keaton, Silvio Orlando, Scott Shepherd, Cécile de France, Javier Cámara, Ludivine Sagnier, Toni Bertorelli e James Cromwell.

 

fonte http://faremusic.it/2017/05/24/sorrentino-con-the-young-pope-vince-il-nastro-dargento-2017/